TAU TEATRI ANTICHI UNITI: Lunedì 8 Agosto a SAN SEVERINO MARCHE "MEMORIE DI ADRIANO", da una idea di FRANCESCO RAPACCIONI

Sempre Lunedì 8 Agosto , a PORTO SAN GIORGIO, STEFANO TOSONIESTEFANO DE BERNARDIN in "STANDUP TRAGEDY. ENEIDE CRONACHE DI UN PROFUGO"
Bologna, (informazione.it - comunicati stampa - arte e cultura)

Il TAU Teatri Antichi Uniti, rassegna regionale di teatro classico giunta alla ventiquattresima edizione su iniziativa di Regione Marche, AMAT, MiC e i Comuni del territorio, si avvia alla conclusione lunedì 8 agosto con un doppio appuntamento. Le Terme Romane di Septempeda, a San Severino Marche si trasformano per una sera nel Canopo di Villa Adriana, luogo irripetibile dell’antichità, con Memorie di Adriano, un'idea di Francesco Rapaccioni da Marguerite Yourcenar per i Teatri di San Severino con letture e musica dal vivo e a Porto San Giorgio Rocca Tiepolo ospita Stefano Tosoni e Stefano De Bernardin in Standup Tragedy. Eneide cronache di un profugo, il racconto di una fuga dalla guerra, di una rinascita e di una fondazione. Quando gli dèi non c’erano più e Cristo non ancora, tra Cicerone e Marco Aurelio, c’è stato un momento unico in cui è esistito l’uomo, solo. Da questo spunto contenuto nella corrispondenza di Flaubert è partita Marguerite Yourcenar per scrivere Memorie di Adriano, uno dei testi più noti di tutti i tempi.

Narrato in prima persona come una sorta di autobiografia - epistola destinata a un giovane nipote, il romanzo descrive la storia di Adriano, imperatore romano del II secolo d.C., immedesimandosi nella sua figura in modo del tutto nuovo e originale: la Yourcenar immagina che Adriano scriva una lunga lettera nella quale parla della sua vita pubblica e privata, riflettendo sui trionfi militari, l’amore per la poesia, la musica e la filosofia, i sentimenti, la politica. Infatti, ricostruendo le memorie di Adriano, Marguerite Yourcenar ha voluto rifare dall’interno quello che gli archeologi hanno fatto dall’esterno.

Giudicando la propria vita di uomo e l’opera politica, Adriano non ignora che Roma finirà un giorno per tramontare e tuttavia il suo senso dell’umano, ereditato dai greci, gli fa capire l’importanza di pensare e servire fino alla fine. Mi sentivo responsabile della bellezza del mondo, dice questo personaggio che porta su di sé i problemi degli uomini di ogni tempo, alla ricerca di un accordo tra la felicità e il metodo, tra l’intelligenza e la volontà. I tempi attuali ci hanno suggerito di avvicinarci a Memorie di Adriano, testo che è romanzo, saggio storico e opera di poesia e che guarda al passato classico con la consapevolezza dell’uomo contemporaneo e, al tempo stesso, osserva il presente con i criteri della classicità. Indispensabile fonte sono stati anche i Taccuini che accompagnano il romanzo, momenti di autobiografia, pause emotive e slanci in un lavoro creativo appassionante fino all’identificazione.

Le letture sono a cura di Associazione Sognalibro, con Filippo Boldrini al violoncello, Riccardo Brandi al clarinetto e il Coro Tourdion Ensemble del Corpo Filarmonico Adriani diretto da Simone Montecchia Dopo lo spettacolo, per gli AperiTAU. Passeggiate di storia, ha luogo la visita guidata alle Terme Romane e racconto della Città Romana di Septempeda, a cura di Pro Loco San Severino Marche, al termine della visita aperitivo di saluto offerto dal comitato del quartiere Settempeda. L’ingresso allo spettacolo è gratuito. In questa terza parte della Standup Tragedy in scena a Porto San Giorgio, Stefano Tosoni e Stefano De Bernardin affrontano il poema latino più conosciuto, raccontando la storia di una fuga dalla guerra, di una rinascita e di una fondazione.

Protagonista quasi assoluto, Enea, a differenza di Ulisse, non viaggia per avventura, ma per necessità. Le difficoltà che l’eroe incontra sono quelle di un uomo costretto a lasciare la sua patria; un uomo carico di valori e responsabilità, a cui non si sottrae, ma che affronta con tutte le fragilità umane, conscio di poter commettere errori, ma spinto da un’idea che lo trascende e che si affiancherà al destino che è riservato a lui e alla sua gente. “L’Eneide – affermano gli attori - è una lunga e sofferta migrazione da casa propria in terra d’altri che non si vorrebbe fare, ma a cui si è costretti”.Anche a Porto San Giorgio, accanto allo spettacolo la proposta comprende il 9 agosto alle ore 17 al Teatro Comunale Viaggio nella tradizione marinara sangiorgese e il 10 agosto alle ore 17.30, sempre al Teatro Comunale, Il mercoledi del turista, a cura di Comune di Porto San Giorgio in collaborazione con la Soc. Coop. Museion (info e prenotazioni 331 5669129).Biglietteria Rocca Tiepolo 392 4450125, la sera di spettacolo dalle ore 20. Inizio spettacolo ore 21.30.   

 

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Ufficio Stampa