Perchè padre Magee disse di non dire che erano state le  suore a trovare morto nella camera Papa Luciani, ma i segretari a trovarlo per primi?

Rimane il dubbio della ricostruzione delle ultime ore del Pontefice malgrado il cardinale di Stato Pietro Parolin affermi: "Dopo tante illazioni, dopo tante ricostruzioni fondate su voci senza riscontro, ora possiamo conoscere che cosa accadde nelle ultime ore di vita di questo papa".
Roma, (informazione.it - comunicati stampa - varie) Un articolo di "Avvenire" dal titolo "La testimone. «Vi racconto come morì papa Luciani»" del 4 Novembre 2017, che presenta un libro di Stefania Falasca con la testiminianza di una suora che rinvenne esanime Papa Giovanni Paolo I. Nel Libro  «Papa Luciani. Cronaca di una morte» in uscita da Piemme (pagine 252, euro 17, con la prefazione del segretario di Stato cardinale Pietro Parolin) una delle suore, suor Margherita Marin, che lo trovò morto a Roma in Vaticano al mattino del 29 Settembre 1978 afferma: «Il padre Magee ci disse di non dire che eravamo state noi suore, io e suor Vincenza, a trovarlo morto nella camera, perché avevano deciso di dire che erano stati i segretari a trovarlo per primi»

fonte: https://www.avvenire.it/agora/pagine/la-morte-di-luciani


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