DIRITTO E-COMMERCE, LEGALBLINK GENERA (AUTOMATICAMENTE) I DOCUMENTI LEGALI PER I SITI INTERNET

Millecinquecento clausole e la competenza di un team di esperti legali. Nasce a Milano LegalBlink, l’azienda che permette alle agenzie web di creare contratti a norma di legge automaticamente, evitando sanzioni fino ai cinque milioni di euro. La partnership con Projectmoon
VICENZA, (informazione.it - comunicati stampa - internet)

Sono almeno 1.500 le clausole diverse che sono necessarie per muoversi legalmente nel web. Dalle parole nel footer del sito internet fino ai documenti della privacy, passando per ogni altra forma di relazione che l’azienda può avere nel mare del web con gli utenti, in particolare negli e-commerce. Rispettarle tutte, o almeno scriverle correttamente nei vari contratti, che poi devono essere personalizzati di volta in volta, è impresa titanica.

 

In questo segmento di business si è inserito LegalBlink (www.legalblink.it), progetto nato nel 2018 da un team di legali esperti in commercio elettronico, coordinato dall’avvocato Lorenzo Grassano, relatore di master sull’e-commerce e la privacy e legale di riferimento dei primi e-commerce italiani. La sede operativa è a Milano, ma i legali (una decina) che compongono il team hanno lo studio tra Roma, Torino, Bari e Firenze. Ognuno ha la sua specializzazione: Susanna Bianchi segue le questioni legate alla tutela dei dati personali, Selene Galeazzi quelle relative alla tutela dei marchi e Marco Sabani la contrattualistica dei marketplace. LegalBlink è in grado di offrire assistenza legale a prescindere dalla sede del cliente, già da prima del Covid. Infatti, i suoi avvocati offrono consulenza attraverso i più comuni strumenti di video-call (Zoom, Skype, Meet).

 

“La mission di LegalBlink è di porsi come punto di riferimento per web agency, aziende e titolari di siti web, dagli e-commerce ai siti vetrina”, spiega Grassano. “Il nostro generatore di documenti legali supporta le web agency, che trovano un vero punto legale di riferimento per le loro aziende e le esigenze dei loro clienti”. 

 

I risultati non mancano, sono infatti circa 250 le web agency che utilizzano LegalBlink per generare documenti legali e ottenere consulenza legale in favore dei loro clienti. Inoltre, a maggio di quest’anno LegalBlink si è associata a 4eCom, l’associazione che tutela l’ecommerce italiano di qualità. Inoltre, l’azienda è entrata nella galassia di Projectmoon: una partnership strategica per espandere il brand anche in Europa.

 

Tra i servizi più innovativi, spicca il generatore di documenti legali specifico per il mondo e-commerce e digitale: è sufficiente rispondere alle domande del generatore per ottenere il documento richiesto e pubblicarlo sul sito. “Le domande poste dal generatore riflettono l’esperienza dei legali di LegalBlink e servono per ottenere documenti legali a norma di legge”, spiega ancora Grassano. 

 

Per essere sicuri di pubblicare un sito a norma è altresì possibile richiedere che siano gli stessi legali di LegalBlink a generarli. In questo caso si ottiene anche un report sulle eventuali criticità legali da correggere nelle pagine del sito, ad esempio le informazioni mancanti nel footer. Inoltre, è possibile contattare i consulenti su tutte le tematiche legali connesse al mondo digitale ed e-commerce: registrazione del marchio, fiscalità, contrattualistica, contenzioso.

 

“Il valore del servizio di messa in sicurezza legale dei siti e-commerce si apprezza anche considerando le sanzioni che possono essere irrogate per la violazione della normativa sull’e-commerce e la privacy”, conclude Grassano. “Infatti, se viene violata la normativa del Codice del Consumo si rischiano multe da 5.000 euro fino a cinque milioni. La violazione dei dati personali invece può implicare una sanzione pari al 4% del fatturato annuo”.




UFFICIO STAMPA PK COMMUNICATION / [email protected]

 

I SERVIZI DI LEGALBLINK – SCHEDA DI APPROFONDIMENTO

 

GDPR Con riferimento alla consulenza legale, le richieste più frequenti riguardano il check aziendale in tema GDPR (il Regolamento europeo sulla tutela dei dati personali entrato in vigore in tutta Europa a partire da maggio 2018) e la redazione dei contratti con i partner. Sulla tutela dei dati personali, la necessità più comune è quella di adeguare la gestione dei cookie (i file che vengono installati sui terminali degli utenti) e di redigere una adeguata informativa privacy che permetta l’uso dei dati per scopi di marketing, senza incorrere in reclami da parte degli utenti. In questi contesti, oltre la competenza legale dei consulenti, l’ulteriore elemento di valore risiede nel fatto che gli avvocati parlano lo stesso “linguaggio digitale” delle aziende. Quanti legali sanno cosa sono le API? Le copie cache del sito? Oppure un servizio Saas? Per i legali di LegalBlink questi sono termini utilizzati ogni giorno e la famigliarità nell’uso del vocabolario digitale agevola sicuramente il rapporto con i clienti.

 

SICUREZZA WEB La messa in sicurezza legale dei siti avviene in modo del tutto smart e innovativa: l’utente crea l’account sul sito e indica l’url di riferimento dell’e-commerce, i legali visionano il sito e inviano al cliente i documenti da pubblicare entro tre giorni lavorativi: una tempistica che può essere garantita solo da legali con una comprovata esperienza in ambito e-commerce. In questo contesto, le criticità sulle quali i siti e-commerce risultano più spesso scoperti riguardano la gestione del reso, la garanzia legale e le informazioni legali nelle pagine del sito. Ed è proprio il servizio di creazione dei documenti legali da parte dei consulenti di LegalBlink uno dei più richiesti: senza fare alcunché il cliente riceve in brevissimo tempo i documenti legali. 

 

REGISTRAZIONE MARCHIO Anche il servizio di registrazione dei marchi è molto richiesto. Infatti, ogni e-commerce opera con un proprio brand: un importante asset aziendale che identifica l’azienda agli occhi dei consumatori. Anche questo servizio viene svolto in modo innovativo: l’azienda invia copia del marchio per email e LegalBlink effettua un ricerca a livello Italia o Europa. Poi se sussistono i presupposti, la domanda di registrazione viene presentata telematicamente entro pochi giorni. 

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