Sanità e dignità sociale punti cardine del progetto di protezione sociale del Marocco

La presenza in Lombardia di un tessuto industriale farmaceutico diffuso e di una rete ospedaliera pubblica e privata di eccellenza potrebbe giocare a favore di questo legame tra Europa e Marocco e più oltre tra Europa e Africa
Milano, (informazione.it - comunicati stampa - politica e istituzioni)

"Sua Maestà il Re Mohammed VI, ha presieduto mercoledì al Palazzo Reale di Fez, la cerimonia di avvio dell'attuazione del progetto di generalizzazione della protezione sociale e la firma delle prime convenzioni correlate. Questo progetto Royal, che inizialmente andrà a beneficio di agricoltori, artigiani e professionisti dell'artigianato, commercianti, professionisti e fornitori indipendenti soggetti al regime di contribuzione professionale unica (CPU), al regime dei lavoratori autonomi o al regime contabile, dovrà estendersi, in un secondo passo, ad altre categorie nell'ottica dell'effettiva generalizzazione della protezione sociale a tutti i cittadini."

Il piano, come comunicato dalle agenzie di stampa si basa su diversi assi:

- Preservazione della dignità dei marocchini, sostegno del loro potere d'acquisto e integrazione del settore informale "Questo progetto sociale, che beneficia del monitoraggio e dell'attenzione speciale di Vostra Maestà, costituisce una vera rivoluzione sociale, perché avrà effetti diretti e tangibili sul miglioramento delle condizioni di vita dei cittadini, la salvaguardia della dignità di tutti i marocchini, oltre alla sua partecipazione all'integrazione del settore informale ",

-Apertura del settore sanitario a competenze straniere e investimenti esteri oltre ad aggiungere che la generalizzazione della copertura sanitaria richiede di affrontare una serie di sfide che riguardano in particolare il basso tasso di supervisione medica, il significativo deficit di risorse umane e la loro diseguale distribuzione geografica. Devono essere adottate anche misure di accompagnamento che mireranno a intensificare i programmi di formazione e il consolidamento delle competenze mediche degli operatori sanitari in modo che possano soddisfare la domanda, che aumenterà a un ritmo rapido con l'attuazione di questo grande progetto sociale.

22 milioni di beneficiari in più durante il 2021 e il 2022 Il signor Benchaaboun ha spiegato che circa 3 milioni di membri, commercianti, fornitori di servizi indipendenti, artigiani, professionisti dell'artigianato e agricoltori, oltre alle loro famiglie, beneficeranno dell'assicurazione sanitaria obbligatoria di base, un numero totale di beneficiari di quasi 9 milioni di cittadini, che rappresenta circa 83% delle persone interessate delle categorie di professionisti, lavoratori autonomi e lavoratori autonomi che esercitano un'attività privata. Il Ministro dell'economia, delle finanze e delle riforme amministrative ha insistito affinché nelle prossime settimane vengano firmati gli accordi relativi alle restanti categorie, in particolare i professionisti dei trasporti e i professionisti indipendenti (ingegneri, medici, avvocati, ecc.)

In questa analisi mi vorrei soffermare sul secondo punto, ovvero "l'apertura del settore sanitario a competenze straniere e investimenti esteri" .

Il settore sanitario e medicale avrà dopo la crisi pandemica una svolta impressionante . Infatti, vi sono due fattori da prendere in considerazione che questa epidemia ha messo in rilievo. Il primo è la necessità di rafforzare la medicina di prossimità ovvero di evitare, il più possibile le ospedalizzazioni e cercare di curare le malattie il più possibile a domicilio anche in regioni remote. Il secondo che solamente la collaborazione internazionale ed un apparato pubblico/privato possono offrire capacità decisive nella elaborazione dei dati e nella creazioni di vaccini o soluzioni da proporre rapidamente.

Sul primo si necessità di implementare al massimo la formazione e questo può avvenire con la collaborazione di privati e di altre nazioni . In questa ottica sarebbe auspicabile la creazione di poli scientifici e di ricerca che possano coinvolgere entrambe le sponde del mediterraneo .

Il Marocco da parte sua oltre al tessuto di istituti e università che stanno studiando l'applicazione dell'intelligenza artificiale al settore medico e sanitario potrebbe essere uno dei centri di questo asse medico scientifico anche per la sua collocazione geografica di Nazione del mediterraneo e contemporaneamente aperta al continente africano.

In questa ottica la Lombardia , che ha perso l'assegnazione della sede dell'EMA , potrebbe essere la sede europea di questo centro euromediterraneo legato alla salute ed al campo medico . Infatti, la presenza di un tessuto industriale farmaceutico diffuso e di una rete ospedaliera pubblica e privata di eccellenza potrebbe giocare a favore di questo legame tra Europa e Marocco e più oltre tra Europa e Africa

Marco Baratto

analista del mondo arabo

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