Grande successo di ascolti per le prime 6 puntate del progetto Podcast di Beko sul tema efficientamento energetico e nuova etichettatura energetica

È partito il 4 maggio il progetto podcast di Beko, arrivato oggi alla sua sesta puntata. Grande interesse per gli audio ideati per aiutare i consumatori nel comprendere meglio la nuova etichetta energetica e nello scegliere il prodotto migliore e più eco-sostenibile.
milano, (informazione.it - comunicati stampa - varie)

È  partito il 4 maggio il progetto podcast di Beko, arrivato oggi alla sua sesta puntata. Grande interesse per gli audio ideati per aiutare i consumatori nel comprendere meglio la nuova etichetta energetica e nello scegliere il prodotto migliore e più eco-sostenibile.

 

Per cercare di venire in aiuto al consumatore e fare chiarezza, Beko ha deciso di approfondire l’argomento della nuova etichettatura energetica con la creazione di 11 podcast che spieghino in modo semplice, ma approfondito, il cambiamento e aiutarlo quindi a scegliere il prodotto migliore.

I primi sei episodi sono già disponibili sul sito Beko in una landing page dedicata e sulla pagina Spotify dello studio legale Loconte&Partners: i rilanci sono inoltre presenti sulle pagine social Facebook (per il primo episodio ed un post finale che rimanderà all’intera serie) e Instagram (tutti gli episodi) di Beko e possono essere ascoltati da tutti i dispositivi mobile e computer.

 

Per quanto riguarda il mondo degli elettrodomestici, attualmente il progetto Beko Podcast è l’unico nel suo genere. La volontà dell’azienda è quella di offrire il massimo della trasparenza al consumatore finale, dimostrando così il suo costante impegno riguardo ai temi relativi alla sostenibilità e alle emissioni sull’ambiente.

 

Per ascoltare i podcast basta andare sul sito Beko o cliccare sul link:

https://www.beko.com/it-it/nuova-etichetta-energetica/podcast?nocache123456

 

In breve i temi approfonditi nei primi 6 episodi :

1 Episodio (4 maggio 2021): “In cosa consiste l’etichetta energetica?”- Oltre il 90% dei consumatori italiani ha dichiarato che l’etichetta energetica è un elemento importante che li guida nell’acquisto di un elettrodomestico. Le ragioni sono da ricercare sia nell’esigenza di riduzione dei consumi, con evidenti impatti positivi sulle bollette, sia nell’interesse alla salvaguardia dell’ambiente con riduzione dell’inquinamento atmosferico.

 

2 Episodio (6 maggio 2021): “La storia dell’etichettatura energetica comunitaria” - L’etichettatura energetica nasce in ambito comunitario. Si è partiti nel 1998 con i frigoriferi e congelatori, a cui sono seguiti lavatrici, lavastoviglie, asciugatrici, lavasciugatrice, lampade ad uso domestico, forni elettrici e infine condizionatori d’aria nel 2003. Nel 2010 la direttiva 2010/30/UE ha esteso la possibilità di applicare l’etichetta a tutti i prodotti connessi all’energia. Con il nuovo sistema di classificazione si procederà a un “riscalaggio” dell’etichetta: si ritornerà a sette classi di efficienza energetica, da A a G, con l’eliminazione dei segni +. Tale scenario segna l’inizio della cosiddetta “Epoca eco-sostenibile” poichè la nuova etichetta si basa su una nuova scala di efficienza energetica, la cui corretta lettura aiuterà le famiglie italiane ad operare scelte sostenibili dal punto di vista ambientale per l’acquisto di nuove apparecchiature elettroniche. 

 

3 Episodio (11 maggio 2021): “L’etichettatura energetica nel 2021” - La Commissione Europea ha aggiornato la normativa in tema di consumi energetici e sulla progettazione ecocompatibile per lavatrici, lavasciuga, lavastoviglie e frigoriferi o congelatori. Da marzo 2021, a seguito dei regolamenti delegati che integrano il regolamento n. 2017/1369, sono obbligatorie le nuove etichette energetiche per gli elettrodomestici e altre apparecchiature, con classi di efficienza energetica riviste. Da tale data, la nuova etichetta presenterà alcune rilevanti: la scala principale, sempre riferita come detto all’efficienza energetica, rimane colorata dal verde al rosso ma si ritorna alla classificazione iniziale da A a G, con un riscalaggio periodico, previsto ogni circa 10 anni o quando una significativa percentuale di modelli sarà presente nelle due classi di efficienza più elevata. Viene inoltre  prevista  l’introduzione di una scala secondaria, da A a D, per l’emissione del rumore. Sono stati visivamente potenziati i pittogrammi che informano i consumatori sulle caratteristiche e sulle prestazioni energetiche e funzionali degli apparecchi. Sarà presente un’ulteriore novità, vale a dire  il cosiddetto “Quick access code” o codice QR, che dà accesso alle informazioni sul prodotto, in lingua nazionale, presenti nella banca dati europea EPREL che sono leggibili attraverso la scansione con un smartphone o altro dispositivo elettronico.

 

4 Episodio (13 maggio 2021): “L’etichetta energetica tra passato e futuro” - Diverse erano le problematiche legate alla vecchia etichetta energetica. La precedente scala, con classi di efficienza energetica A seguite da svariati +, creava confusione nel consumatore che non riusciva a capire quale apparecchio fosse più efficiente di un altro. Inizialmente non dovrebbero esserci apparecchi in classe A, e magari neanche in B: ciò al fine di consentire che i nuovi modelli possano essere sempre più performanti dal punto vista della eco-sostenibilità. Inserimenti importanti riguarderanno quindi la nuova etichetta energetica rispetto al passato e che avranno anche lo scopo di scegliere in base al risparmio di energia, di acqua e aiuteranno i consumatori a contribuire al cambiamento ambientale globale.

 

5 Episodio (18 maggio 2021): “Le informazioni contenute nella nuova etichetta energetica” – Le categorie interessate dalle recenti novità in tema di etichettatura energetica riguarda quella dei frigoriferi e dei congelatori, le lavatrici e le lavastoviglie. L’etichetta energetica per gli apparecchi per la refrigerazione è obbligatoria su tutti i frigoriferi, frigocongelatori, congelatori e i congelatori a pozzetto professionali immessi sul mercato dal 1° marzo 2021. Si ricorda che devono avere l’etichetta gli apparecchi da libera installazione e da incasso, alimentati dalla rete elettrica. Grazie al recente modello di etichetta energetica, per il consumatore sarà, rispetto al passato, più agevole ed immediato scegliere la nuova lavatrice, essendo messo nelle condizioni di conoscere le principali caratteristiche e il consumo di energia fin dal momento dell’acquisto in negozio o online.

 

6 Episodio (20 mag 2021): “Sistema di classificazione senza classe +” -Perché è stata tolta la classificazione con +. L’Unione Europea ha deciso di ritornare alla iniziale scala da A a G, di più immediata lettura e comprensione per i consumatori. Le nuove classi saranno sette e saranno individuate da differenti colori, permettendo ai nuovi elettrodomestici di essere più efficienti ed energeticamente sostenibili. Le classi energetiche che saranno presenti sull’etichetta avranno una scala energetica che varia dalla classe G (rossa), che ricomprende i prodotti più energivori, alla classe A (verde), comprensiva dei prodotti più efficienti dal punto di vista energetico e della sostenibilità ambientale.

 

 

Da martedì 25 maggio si potranno  inoltre ascoltare gli ulteriori e ultimi 5 episodi. Prime anticipazioni:

7 Episodio (25 maggio 2021): “La nuova lettura dell’etichetta energetica, la scheda informativa del prodotto e la marcatura CE. Dove viene indirizzato il consumatore?” - Le nuove etichette energetiche mostreranno non solo il consumo di elettricità, ma anche altre informazioni non energetiche, così da fornire ai consumatori maggiori termini di confronto per una scelta di acquisto sempre più consapevole.

 

8 Episodio (27 maggio 2021): “Il processo di riscalaggio delle etichette energetiche: di cosa si tratta e perché?” - Per “riscalaggio” si intende «l’esercizio inteso a rendere più rigorosi i requisiti necessari per conseguire la classe di efficienza energetica che figura sull’etichetta di un particolare gruppo di prodotti».

 

9 Episodio (1 giugno 2021): “Perché gli apparecchi ad alta efficienza energetica con l’attuale migliore classe di efficienza energetica non ricadono nella nuova classe di efficienza A?” - Iniziamo con il dire che la Commissione europea ha reso i requisiti e le caratteristiche rilevanti ai fini della nuova classificazione energetica estremamente rigorosi. Di conseguenza, si vedranno molte più classi B e C, ma lo scopo è proprio quello di attendere nuovi sviluppi tecnologici in materia di risparmio energetico.

 

10 Episodio (3 giugno 2021): “L’etichetta energetica e la vendita a distanza” - In caso di vendita online l’etichetta energetica corrispondente al prodotto pubblicizzato deve essere chiaramente visibile accanto al prezzo del prodotto.

 

11 Episodio (8 giugno 2021): “I vantaggi derivanti dall’applicazione delle etichette energetiche” - Indubbi saranno i benefici economici sia dal punto vista dei consumatori che dei produttori. Per i consumatori l’obiettivo principale dell’etichetta energetica è quello di informarli dell’impatto ambientale del prodotto che stanno acquistando e renderli consapevoli delle proprie scelte di mercato. Per i produttori come noi, l’introduzione sul mercato di elettrodomestici ad alto risparmio energetico comporta maggiori possibilità di essere preferiti dai consumatori.

 

 

Digital PR a cura di Blu Wom Milano

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