La quarta serie del telefilm - Quelli dell’intervallo - sul Disney Channel.

Rocco Lanatà (SI Scuola d’Impresa) intervista il giovane attore Romolo Guerreri (1), il simpatico Nico della situation comedy “Quelli dell'intervallo” (2). Uno dei programmi più seguiti sul Disney Channel Italiano (SKY); tredici ragazzi della Scuola Media Alessandro Manzoni durante l'intervallo si ritrovano per parlare, scherzare, ripassare una materia prima dell’interrogazione.
, (informazione.it - comunicati stampa - spettacolo) Romolo Guerreri è rosso di capelli come il regista Ron Howard (il Ricky Cunningham di Happy Days), fin da piccolo voleva diventare come Dustin Hoffman, Robert De Niro, Marlon Brando. Lui ed il suo socio Adalberto Lombardo, entrambi 17 anni, hanno le idee molto chiare, non giocano a fare l’attore ed il regista, vogliono produrre e girare film da veri professionisti e lo stanno già facendo da alcuni anni! Ragazzi in gamba: dimostrano che sentirsi utili e lavorare fin da giovanissimi rende più maturi e responsabili quando si è convinti di ciò che si fa. (Che bello se il lavoro degli adulti fosse spesso divertimento e passione! … E se permettessimo ai nostri giovani di avere dei lavoretti fin da giovanissimi non entrerebbero poi più sicuri nel mondo del lavoro?)

Romolo parlami di “Quelli dell’intervallo”.
“E’ una specie di camera caffè per ragazzi, non ci sono fronzoli, ci si concentra sulle battute; lo spettatore si rivede in situazioni a lui familiari che rappresentano la realtà della scuola di tutti i giorni. Ci divertiamo moltissimo. Abbiamo appena finito di registrare la quarta serie.“

La sitcom realizzata in Italia dal Disney Channel, ha preso piede anche in altri paesi d'Europa: in Spagna la serie si chiama “Cambio de Clase”, in Germania “Kurze Pause”, in Francia “Trop la Classe”. Nei prossimi mesi il format verrà esportato anche nel Regno Unito, negli Stati Uniti e persino in Asia.

Ma lui ed i suoi giovani colleghi attori non si saranno montati la testa?
“Mi piace recitare e spero di poter fare l’attore anche in futuro. Quando per strada vieni riconosciuto dai ragazzi, e soprattutto dalle ragazze, che ti fermano e si complimentano è inevitabile che tutto ciò ti faccia sentire importante, ma io sono rimasto lo stesso ed i miei amici possono confermarlo.”

Che cosa pensi del rapporto tra la TV, i giovani e i genitori?
“La TV può influenzare solo fino ad una certa età. I ragazzi secondo me sono sotto la protezione eccessiva dei genitori; quando cominciano a sentirsi liberi magari non pensano alle conseguenze di ciò che fanno.”
Dice che un ragazzo deve pensare con la propria testa, deve poter fare quello che si sente di fare, naturalmente in positivo.

Continua raccontando di una volta in cui era in giro con sua madre a Milano a fare shopping e si è reso conto per la prima volta della sua responsabilità come personaggio pubblico. “Posso essere un esempio sia positivo che negativo, i ragazzi che mi vedono anche nella vita reale potrebbero imitarmi, quindi devo stare attento a quello che faccio.”

Nel telefilm Nico è un tipo estroverso, spiritoso, simpatico; chiedo a Romolo se nella realtà è diverso dal personaggio che interpreta: mi risponde che sono molto simili.
“Mi piace scherzare e far ridere anche nella realtà. La produzione ha fatto un bellissimo casting e poi ci ha cucito addosso i nostri personaggi su misura.”

E’ importante saper ridere e far ridere?
“Si, far ridere è importante, ridere anche se solo per pochi minuti è una distrazione dalle preoccupazioni, dalle interrogazioni... Ho conosciuto attori comici come Gabriele Cirilli (Chi è Tatiana?) e i bravissimi Aldo Giovanni e Giacomo. Anche a telecamere spente continuano ad essere come li conosciamo, fanno ridere anche nella vita reale. Fiorello? Eccezionale.”

Che cosa vedi nel tuo futuro di attore?
“Quando mi sento chiamare attore penso subito che si esageri, ma in verità il mio sogno per il futuro è quello di fare l’attore, anche se in ogni caso voglio iscrivermi all’università.”

Mi complimento con lui perché assieme all’amico e regista Adalberto Lombardo ha fondato la L.A.M.P. (3) e gli chiedo di parlarmene.
“E’ la nostra casa di produzione, significa Light And Motion Pictures, abbiamo girato un film che ha ricevuto il secondo premio RAI al concorso Mencucci. “La rapina” è un film interattivo (4) studiato per il computer che poi è stato acquistato dalla RAI. Abbiamo girato una versione comica, una drammatica e due diversi finali che lo spettatore può scegliere. Con Adalberto ci siamo conosciuti in TV al talk-show “Bravo Bravissimo Club”; abbiamo cominciato a girare assieme i primi cortometraggi e poi un documentario, abbiamo intervistato anche Mike Buongiorno. Ora lavoriamo al nostro nuovo film Waterlove (5).

Rocco Lanatà Si Scuola d’Impresa. Gli esempi positivi di campioni dello sport, personaggi dello spettacolo e del mondo degli affari. PR Rossana Lanati
www.standardconsulting.it

Approfondimenti

(1) Romolo Guerreri (Milano, 31-8-1990). Inizia la carriera nel mondo dello spettacolo nel 1998 con una campagna pubblicitaria per l’UPIM, continua con la pubblicità e le sfilate di moda; una parte in Don Luca 2 (Canale 5) con Luca Laurenti; partecipa al talk-show “Bravo Bravissimo Club” (Rete 4); interpreta una parte nella produzione americana “La partita – La Difesa di Luzin”. Nel 2003 e nel 2004 lavora per il Disney Channel, partecipando come co-conduttore alla trasmissione settimanale in diretta “Quasi gol” è ha la possibilità di intervistare i più noti calciatori del Campionato italiano di serie A, realizzando anche alcune telecronache. Nel 2005 è la volta del telefilm “Quelli dell’intervallo”; Romolo interpreta Niko, il burlone della Scuola Media Alessandro Manzoni che prende in giro tutti e non si fa scappare mai l’opportunità di fare uno scherzo ben riuscito.
(2) I personaggi del telefilm “Quelli dell’intervallo” sul Disney Channel di SKY (www.disneychannel.it). Nico (Romolo Guerreri): il burlone della scuola.
Annina (Andrea Leoni): la sorella di Tinelli, appare in pochi episodi fino alla terza stagione, poiché frequenta la scuola elementare sottostante. Oltre che nella fiction, è anche nella realtà la sorella di Matteo, alias Tinelli.
Tinelli (Matteo Leoni): interpreta un ragazzo molto alla moda, svogliato che sa sempre come cavarsela dai guai che combina. È pazzamente innamorato di Valentina, inoltre Tinelli è molto probabilmente il cognome ma è sconosciuto il suo nome di battesimo.
DJ (Diana Chiahade): una logorroica indomabile, ma amica di tutti.
Dred (Mattia Rovatti): interpreta un ragazzo sempre vestito casual, chiamato così per i suoi capelli rasta. È il migliore amico di Tinelli.
Mafalda (Ambra Lo Faro): è un'ottima cantante, e migliore amica di Valentina.
Secchia (Marc Tainon): ragazzino molto colto, soprannominato così per la sua bravura a scuola, incomprensibile il linguaggio che utilizza, ha una cotta per Mafalda.
Smilzo (Alessandro Vivian): mangia una quantità industriale di panini e non si sente mai sazio, è chiamato così in modo sarcastico.
Valentina (Giulia Boverio): è la ragazza più bella della scuola, è corteggiata da tutti, migliore amica di Mafalda.

(3) L.A.M.P (Light And Motion Pictures): e-mail superado@fastwebnet.it
Il cortometraggio “Finale di partita” vince il terzo premio “Assolombarda” 2007 sezione:LUCI ed IMMAGINI.

(4) Sperimentazione dei film digitali interattivi promossa dal dipartimento di tecnologie dell'informazione dell'Università di Milano.
“La Rapina” La storia di Dario, ragazzo di 19 anni che non ha più niente da fare e dalla disperazione decide di mettere in atto una rapina per poi scappare all’estero con il bottino e la sua ragazza.

(5) Waterlove: La storia di Andy e Lisa che si sono appena sposati; lei muore in un incidente stradale mentre sta piovendo e lui continua a vederla sotto varie forme d’acqua.
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