Imola, Teatro Ebe Stignani CAMERISTI DELLA SCALA DANIEL MÜLLER-SCHOTT violoncello WILSON HERMANTO direttore

Lunedì 29 novembre 2021 ore 21.00. Concerto, fuori abbonamento, della stagione 2020/21 saltata a causa della pandemia, riprogrammato per la nuova stagione ERF#StignaniMusica 2021-22.
Bologna, (informazione.it - comunicati stampa - arte e cultura)

EMILIA ROMAGNA FESTIVAL

Concerto fuori abbonamento

Recupero stagione 20/21

 

CAMERISTI DELLA SCALA

DANIEL MÜLLER-SCHOTT violoncello

WILSON HERMANTO direttore

 

Lunedì 29 novembre 2021 ore 21.00

IMOLA Teatro Ebe Stignani

 

 Lunedì 29 novembre (ore 21.00) il palco del Teatro Ebe Stignani di Imola ospiterà I Cameristi del Teatro alla Scala di Milano insieme al violoncello solista Daniel Muller Schott, diretti da Wilson Hermanto. Il concerto, fuori abbonamento, fa parte della stagione 2020/21 saltata a causa della pandemia, ed è stato riprogrammato per la nuova stagione ERF#StignaniMusica 2021-22.

 

In programma il Concerto per violoncello e orchestra in la minore op. 129 composto da Robert Schumann nel 1850, fra i primi esempi di concerto romantico per violoncello; le Variazioni su un tema rococò op. 33 per violoncello e orchestra di Pëtr Il’ič Čajkovskij, scritte nel 1876, qualche mese prima della Quarta sinfonia e dell'Evgenij Onegin, l'opera che avrebbe dato larga fama al geniale e versatile compositore e musicista russo; e  l’Introduzione e Allegro op. 47 brano del 1905 creato dal compositore inglese Edward Elgar, pioniere e caposcuola della rinascita della musica del Regno Unito nel XX secolo.

 

I Cameristi della Scala tornano in città confermando il rapporto con i più grandi direttori sulla scena mondiale e con eccezionali solisti, dando prova del carattere unico di questa formazione per qualità timbriche e di fraseggio, una perla del panorama musicale da camera italiano. 

 

È il caso del magnetico violoncellista tedesco Daniel Müller-Schott, protagonista nell’esecuzione della partitura per concerto di Schumann e nelle variazioni rococò di Čajkovskij dirette dal Maestro Wilson Hermanto, con i Cameristi segno di una stagione votata alla musica di alto profilo in un orizzonte internazionale.

 

Nato a Jakarta in Indonesia da una famiglia di origine cinese, l'Indonesiano-americano Wilson Hermanto è soprattutto apprezzato per la sua musicalità, la naturale autorevolezza, l’energia esuberante e l’eleganza del gesto, che l’ha portato a raggiungere una solida carriera internazionale. Dal 2017 è Direttore Ospite Principale de I Cameristi della Scala, l’orchestra da camera formata da musicisti dell’Orchestra del Teatro alla Scala e della Filarmonica della Scala, il cui repertorio comprende le principali composizioni per orchestra da camera dal Settecento ai giorni nostri e presta una particolare attenzione alle musiche poco frequentate dell’Ottocento strumentale italiano, spesso inedite e caratterizzate dalla presenza di parti solistiche di grande virtuosismo che ben si adattano alle peculiarità strumentali dei solisti del gruppo.

Robert Schumann

Concerto per violoncello e orchestra in la minore op. 129 (versione per orchestra d’archi di Bernhard Jestl)

 

Pëtr Il’ič Čajkovskij

Variazioni su un tema rococò op. 33 per violoncello e orchestra (versione per orchestra d’archi di Bernhard Jestl)

 

Edward Elgar 

Introduzione e Allegro op. 47

 

 

Il repertorio dei Cameristi comprende i più importanti capolavori per orchestra da camera dal Settecento ai giorni nostri e presta una particolare attenzione alle musiche poco frequentate dell’Ottocento strumentale italiano, spesso caratterizzate da parti solistiche di grande virtuosismo che ben si adattano alle qualità dei solisti dei Cameristi, che ricoprono tutti il ruolo di leader nell’orchestra del Teatro alla Scala. Inoltre, il costante rapporto con i più grandi direttori sulla scena mondiale, ha contribuito a far emergere caratteristiche musicali timbriche e di fraseggio uniche nel panorama musicale delle formazioni da camera.

I Cameristi hanno eseguito concerti nei teatri e nelle sale da concerto più prestigiose del mondo. Nel corso della stagione 2019-2020 i Cameristi hanno fatto il loro debutto alla Victoria Hall di Gineva e concerti al MC2 di Grenoble, all’Istanbul Music Festival, al Festival di Lubliana, al Festival Enescu e all’Autumn Tbilisi Music Festival. La scorsa stagione si è aperta con uno straordinario evento al World Economic Forum di Davos. I Cameristi della Scala e l’Étoile Roberto Bolle sono stati i protagonisti della serata inaugurale del WEF con la prima mondiale dello spettacolo the Seasons. Altri importanti appuntamenti sono stati la prima tournée in India, un concerto al Teatro alla Scala dedicato al genio di Leonard Bernstein, con in programma una nuova commissione affidata a Giovanni Sollima, il concerto inaugurale del festival che si tiene nella splendida cornice dell’arena romana di El Jem in Tunisia e il concerto conclusivo delle Variations Musicales de Tannay in Svizzera.

Negli ultimi anni hanno suonato per due stagioni alla Carnegie Hall, alla sede ONU di New York, al MIT di Boston, a Washington, a Miami, in tre occasioni a Mosca nella sala Ciaikovskij, a Madrid all’Auditorio Nacional, a Buenos Aires al Teatro Coliseo, a Parigi nella sede dell’Unesco e nella Salle Gaveau, a Istanbul nella magica cornice di Hagia Irene e Is Sanat, a Varsavia nel Teatro dell’Opera, a Zurigo nella Tonhalle, a Toronto nel Sony Center, al Festival delle Isole Canarie e, in tournée, in Spagna, Germania, Francia, Svizzera, Svezia, Norvegia, Danimarca, Polonia, Lettonia, Lituania, Serbia, Turchia. Nel 2010 i Cameristi hanno effettuato una tournée in Israele, suonando, tra l’altro, nell’auditorium Mann di Tel Aviv, e hanno eseguito quattro concerti a Shanghai rappresentando la città di Milano all’Expo 2010. Dal 2007 al 2009 sono stati i protagonisti, in piazza del Duomo a Milano, del Grande concerto d'estate, suonando sul sagrato alto del Duomo davanti a più di diecimila spettatori.

 

DANIEL MÜLLER-SCHOTT Il magnetico giovane violoncellista tedesco Daniel Müller-Schott ...  un musicista senza paura con tecnica da vendere... Ma ancora più impressionante è stato il suo fantastico lussuoso timbro e la sua meticolosa attenzione all’espressività.”The New York Times

Grazie alla sua tecnica brillante e autorevole, all'intelligenza e sensibilità, Daniel Müller-Schott si è internazionalmente affermato come uno dei maggiori violoncellisti.

o avevano legato a Kurt Masur, Lorin Maazel e Yakov Kreizberg.

Inoltre Daniel Müller-Schott è ospite di moltissimi grandi festivals internazionali, come i BBC Proms a Londra, Schleswig-Holstein, Rheingau, Schwetzingen, Schubertiade, Heidelberger Frühling, Festival di Vancouver e negli USA i Festivals di Tanglewood, Ravinia e Hollywood Bowl a Los Angeles.

Oltre a suonare i grandi capolavori del repertorio violoncellistico, Daniel Müller-Schott ama molto scoprire nuove opere, nell'intento di arricchire il repertorio del suo strumento e il suo recente cd pubblicato nell’autunno 2017 per Orfeo ne è la dimostrazione: con l’Arte del Mondo Daniel ha adattato per violoncello opere di Haydn, JS e CPE Bach e Mozart appositamente per questa incisione. André Previn e Peter Ruzicka gli hanno dedicato i loro Concerti per Violoncello, dirigendone la prima esecuzione. Hanno scritto per lui anche Sebastian Currier e Olli Mustonen. Nel 2017 Daniel ha inoltre eseguito la prima assoluta di „Rime Sparse di Berger a Chicago e New York.

I punti salienti della sua stagione 2017/18 sono un “Omaggio a Rostropovich alla Konzerthaus di Berlino con Anne-Sophie Mutter, concerti con la Bayerisches Staatsorchestra diretta da Kirill Petrenko, il Doppio Concerto di Brahms con Julia Fischer all’Opera di Monaco, alla nuova Elbphilharmonie di Amburgo, e alla Carnegie Hall di New York. Inoltre concerti in Australia con la Sidney Symphony Orchestra e Vladimir Ashkenazy, in Canada, negli USA e in Europa a Londra con la London Symphony Orchestra e Susanna Mälkki, e a Francoforte, Dresda, Praga, Oslo, Barcellona, Copenhagen, ecc.

Per quanto riguarda la musica da camera suona regolarmente con Renaud Capuçon, Baiba e Lauma Skride, Xavier de Maistre, Francesco Piemontesi, Simon Trpčeski e altri.

Daniel Müller-Schott ha partecipato per varii anni al progetto "Rhapsody in School" e tiene regolarmente master classes e sostiene i giovani musicisti in Europa, USA, Asia e Australia.

Nato a Monaco di Baviera nel 1976, Daniel Müller-Schott ha studiato con Walter Nothas, Heinrich Schiff e Steven Isserlis. Ha beneficiato del supporto personale e della sponsorizzazione di Anne-Sophie Mutter, dalla cui Fondazione ha ottenuto una borsa di studio, che gli ha permesso di studiare per un anno privatamente con Mstislav Rostropovich. Nel 1992, all’età di 15 anni fece sensazione vincendo il 1° Premio al Concorso Tchaikovsky di Mosca.

Suona il violoncello “Ex Shapiro” di Matteo Goffriller costruito a Venezia nel 1727.

 

Apprezzato per la sua musicalità, la naturale autorevolezza, l’energia esuberante e l’eleganza del gesto, WILSON HERMANTO ha raggiunto una solida carriera internazionale. Dal 2017 è Direttore Ospite Principale de I Cameristi della Scala e questa stagione hanno suonato insieme all’Enescu Festival di Bucharest e per il secondo anno consecutivo al Festival de Tannay in Svizzera.

ez, Wilson Hermanto ha diretto il concerto per il novantesimo compleanno del Maestro a Ginevra con l’Ensemble Contrechamps.

In anni recenti Hermanto ha diretto molto spesso in Francia all’Orchestre National de Lyon, Orchestre Philharmonique de Radio France, Orchestre National du Capitole de Toulouse, Orchestre de Chambre de Paris, Orchestre National d'Île de France, Orchestre National de Metz (Lorraine), Orchestre Symphonique de l'Opéra de Toulon, Orchestre Symphonique de Bretagne, Orchestre Symphonique de Nancy e al Festival de la Grange de Meslay.

Ha inoltre diretto la Deutsche Radio Philharmonie Saarbrücken, la Prague Symphony, la London Philharmonic Orchestra, la BBC National Orchestra del Galles, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestre de Chambre de Lausanne, la NDR Radio Philharmonie Hannover, l’Orchestra dell’ Ulster Orchestra (Belfast),l’English Chamber Orchestra, l’Orchestre de Chambre de Genève,la Malaysian Philharmonic Orchestra, l’Orquesta Filarmónica de Bogotá, l’Orquesta Filarmonica de Jalisco, l’Orchestra del Festival dello Schleswig-Holstein col pianista Lang Lang e il Requiem di Verdi con l’ Orchestra Sinfonica di Mosca nella Sala Grande del Conservatorio di Mosca.

Il suo impegno per le giovani generazioni comprende il lavoro con le Orchestre dei Conservatori di Ginevra, Losanna, Norimberga e al Cleveland Institute of Music, così come Corsi di Specializzazione di Direzione d’Orchestra per gli studenti diplomati del Royal College of Music di Londra e della Hochschule für Musik di Norimberga.

Nato in Indonesia in una famiglia cinese, oggi vive in Svizzera. Ha cominciato gli studi musicali col pianoforte, aggiungendo poi anche il violino. Si è diplomato al Peabody Conservatory of Music specializzandosi in violino e ha completato i suoi studi di direzione d’orchestra alla Manhattan School of Music di New York sotto la guida del Maestro svedese Sixten Ehrling. Sir Colin Davis lo ha seguito da vicino ed è stato uno degli ultimi allievi di Carlo Maria Giulini a Fiesole. Inoltre è stato conducting Fellow al Tanglewood Music Centre e conducting Fellow all’Accademia del Festival di Lucerna, lavorando con Pierre Boulez.

Wilson Hermanto ha fondato e diretto la Prometheus Chamber Orchestra a New York nel periodo 1996-2002. È stato inoltre Music Director nel periodo 1999-2002 della Young Musicians Foundation (YMF) Debut Orchestra a Los Angeles, dove sono stati suoi illustri predecessori André Previn, Michael Thilson Thomas e Myung-Whun Chung, Successivamente dal 2002 al 2004 Mr. Hermanto è stato Assistant Conductor della Cleveland Orchestra sotto Franz Welser-Möst, ed ha diretto la Cleveland Orchestra al Blossom Music Festival nel 2003. Il suo debutto come direttore d‘opera è avvenuto con una produzione di Hänsel e Gretel di Humperdinck a Los Angeles nel 2000. 




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Ufficio Stampa
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