ERF#StignaniMusica 2019/20 Inaugurazione Stagione con Arcadi Volodos al pianoforte

Venerdì 25 ottobre, presso il Teatro Ebe Stignani di Imola, la stagione invernale di ERF#StignaniMusica 2019-20 sarà inaugurata con un’ospite d’eccezione. E’ il pianista russo Arcadi Volodos che si esibirà con brani di Liszte Schumann, particolarmente incentrati, per l’occasione, sulla commistione con la cultura italiana più profonda.
Bologna, (informazione.it - comunicati stampa - arte e cultura)

ERF: Inaugurazione con Arcadi Volodos (pianoforte)

ERF#StignaniMusica 2019/20

Inaugurazione Stagione

con

Arcadi Volodos

pianoforte

musiche di Liszt, Schumann.

 

Venerdì 25 ottobre – ore 21.00

IMOLA – Teatro Ebe Stignani

 

Venerdì 25 ottobre, presso il Teatro Ebe Stignani di Imola, la stagione invernale di ERF#StignaniMusica 2019-20 sarà inaugurata con un’ospite d’eccezione. E’ il pianista russo Arcadi Volodos che si esibirà con brani di Liszte Schumann, particolarmente incentrati, per l’occasione, sulla commistione con la cultura italiana più profonda.


Definito dall’Independent un poeta della tastiera senza pari”, Arcadi Volodosfin dagli inizi si è fatto notare dalle platee internazionali grazie alla grande potenza immaginativa dell’esecuzione, sostenuta da una tecnica fenomenale. Capace di unire il sentimento a uno sconfinato virtuosismo, un senso del ritmo unico e un tocco poetico nell’interpretazione dei colori, il russo Volodos non si presenta soltanto come un pianista ma come un artista a tutto tondo, un narratore di storie intense costruite sulla perfetta conoscenza di un linguaggio senza limiti: quello del pianoforte. Nato a San Pietroburgo nel 1972, Volodos comincia gli studi musicali con lezioni di canto e direzione orchestrale; dopo essersi perfezionato a San Pietroburgo, Mosca, Parigi e Madrid, ha debuttato a New York nel 1996, arrivando poi a lavorare con le maggiori orchestre, quali
Berliner Philharmoniker, Israel Philharmonic, New York Philharmonic, Munich Philarmonica, Royal Concertgebouw, Staatskapelle Dresden, Orchestre de Paris.

 

Nel 1999 il disco del suo debutto alla Carnegie Hall di New York, pubblicato perSony Classical, viene premiato con il Gramophone Award; da quel momento Volodos ha continuato a incidere numerosi album – sempre accolti calorosamente dalla critica internazionale, che gli hanno portato altri prestigiosi premi, come un altro Gramophone Award, nel 2018, come miglior incisione strumentale dell’anno. I recital per pianoforte sono sempre stati al centro della vita artistica di Volodos, e anche a Imola se ne sentirà un perfetto distillato, con Liszt e Schumann.


A questo talento e all’occasione del palcoscenico italiano si deve, in parte, la scelta del programma, che vedrà proprio Liszt e Schumann scaturire dal suo pianoforte. Liszt in particolare trovò ispirazione nella cultura del Bel Paese leggendo il Canzoniere di Petrarca, che ispirò, con tre sonetti, delle composizioni adeguate a quelle stesse atmosfere evocate dalla penna del grande Poeta. In particolare la capacità narrativa ed espressiva di Volodos si confronterà con ilSonetto n. 123 di Petrarca. Oltre a questo, anche La Lugubre Gondola e il St. François d’Assisi completeranno il carnet lisztiano. Di Robert Schumann saranno invece eseguiti alcuni brani del Bunte Bl
ätter, un ciclo di pezzi per pianoforte che costituiscono un’opera chiave della cultura romantica.

 

Programma

Franz Liszt

Sonetto 123 “I’ vidi in terra angelici costumi” da Tre Sonetti del Petrarca S. 270a.

La lugubre gondola S. 200/2.

Légende n.1 S. 175/1 “St.-François d’Assisi: La prédication aux oiseaux”

Deuxième Ballade in si minore S. 171.

Robert Schumann

Marsch (Marcia) in re minore da Bunte Blätter op. 99.

Abendmusik (Musica serale) in si bemolle maggiore da Bunte Blätter op. 99.

Humoreske in si bemolle maggiore op. 20

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