“Partire a razzo e finire a ca**o” ovvero Fatti e misfatti lavorativi di una over40 in cerca di occupazione, un progetto editoriale di Katiuscia Laneri

Una raccolta di brevi video-racconti autobiografici divisi in nove capitoli come in un libro che qui si chiamano “fregature”
Napoli, (informazione.it - comunicati stampa - editoria e media)

Approda su Youtube l’innovativo progetto editoriale di Katiuscia Laneri

 

Ha un nome forte e incisivo il nuovo e innovativo lavoro editoriale della giornalista Katiuscia Laneri, giornalista pubblicista dal 1997, conduttrice, scrittrice, videoreporter  pluripremiata e pioniera dei new media. E' stata, tra le altre esperienze, fornitore di servizi per RAI TgR e corrispondente freelance per diverse testate e agenzie nazionali, anche da teatri di guerra quali Afghanistan, Libano e Kosovo. Esperta di economia turistica, nutre una grande passione per le produzioni televisive. Numerosi sono infatti i format da lei ideati.

“Partire a razzo e finire a ca**o - Fatti e misfatti lavorativi di una over 40 in cerca di occupazione” non è il titolo di un libro né di un format tv, ma di entrambi allo stesso tempo. Sul canale Youtube personale dell’autrice, aperto per l’occasione, il progetto consiste in una raccolta di brevi video-racconti autobiografici divisi per capitoli, come in un libro (che qui si chiamano “fregature”), e con titoli di presentazione che lasciano intuire l’argomento della puntata. Speaker è la stessa Laneri che, con un pizzico di ironia, espone i vari episodi, che ha voluto editare in modo da poter essere anche solo ascoltati, come un normale podcast. Il video-libro, come ama definirlo l’autrice, tratta delle esperienze di una professionista che decide di cambiare vita ritrovandosi catapultata nel duro mondo della ricerca di lavoro all’alba degli “anta”.

I nove episodi ricordano il quinquennio 2015-2020 e sono tutti ambientati in Veneto, tra Treviso e Venezia, dove la napoletana, ex titolare di una società di capitali, si era trasferita per un incarico molto allettante. Qui ha però avuto modo di affrontare l’altro lato della medaglia: accordi non rispettati, promesse non mantenute, stipendi non pagati e bossing, oltre ai tanti annunci falsi e fuorvianti.

Dopo il romanzo “Viaggio di Vita di Videoreporter”, il reportage “Afghan West - Voci dai villaggi” realizzato a sei mani con le colleghe Elisabetta Loi e Samantha Viva, e l’e-book “Gli angeli hanno quattro zampe”, anche questo lavoro è il risultato di esperienze vissute in prima persona dalla giornalista embedded. «La mia migliore maestra è la vita» tiene a sottolineare Laneri, che aveva iniziato questo nuovo percorso per reagire alla crisi economica del momento, per non restare immobile a lamentarsi e basta, per migliorare se stessa e la sua situazione finanziaria, e per trovare un po' di serenità dopo tanti anni di sacrifici.

«La questione più importante di cui mi sono resa conto - spiega la Laneri -, è quanto sia difficile trovare una collocazione ad una età che il mondo del lavoro in Italia considera già vecchia in alcuni casi, e ancora troppo giovane in altri».

 «Anche stavolta ho imparato qualcosa - afferma -. Ho imparato che stavo meglio quando stavo peggio! Ho imparato che le imprese, quelle storiche, non amano i cambiamenti, anche se l’innovazione è il loro pane quotidiano. Ho imparato che puoi avere tutte le esperienze e le competenze del mondo, ma se sei l’ultima arrivata sarai sempre considerata come una novellina. Ho imparato che il lavoro è meglio se torno a crearlo e non a cercarlo, che a quanto pare è la cosa che mi riesce meglio!». In risposta ai video, sono arrivate in privato a Laneri diverse segnalazioni di persone che avevano vissuto disavventure analoghe e visto il dinamismo e l’inventiva dell’autrice, non è da escludersi che dal progetto nasca uno spin-off dedicato al racconto degli episodi accaduti al pubblico del web!

Foto Agostino Maiello

https://www.youtube.com/playlist?list=PL6CL8z1FCB6JxBct6edyiUAojwZ0LWWrI

 

Harry di Prisco

 

 

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