Test invernali SEAT: cinque prove estreme nel gelo artico

          (Photo: https://mma.prnewswire.com/media/655312/SEAT_ESC_system.jpg )      (Photo: https://mma.prnewswire.com/media/655315/SEAT_rumble_strips.jpg )      (Photo: https://mma.prnewswire.com/media/655314/SEAT_aspiration_test.jpg )
Londra, (informazione.it - comunicati stampa - industria)

    
    
    
    

Guarda il video: https://youtu.be/4dPop1BFYTo  

-Controllo di stabilità: questo test si svolge su una pista circolare sulla superficie ghiacciata di un lago di 6 chilometri quadrati. Il controllo di trazione dell'auto viene disabilitato in varie fasi, e in alcuni modelli viene addirittura spento completamente per una guida più sportiva. Se il veicolo devia dal percorso, il sistema ESC controlla le ruote per correggere il senso di marcia.

-Test frenante: 200 metri di pista con due diverse superfici - ad alta e bassa aderenza. Una delle corsie viene riscaldata a 10 gradi per impedire che l'asfalto si ghiacci, mentre l'altra è raffreddata a -16 gradi per preservare il ghiaccio. Questo test aiuta gli ingegneri a calibrare il sistema ABS, un aiuto di guida che controlla la stabilità del veicolo nelle condizioni più estreme.

-Test di aspirazione: lo scopo di questa prova è verificare che il filtro dell'aria del motore non si blocchi quando si guida in una nuvola di neve dietro un altro veicolo. Per simulare questa condizione, c'è bisogno di due macchine che raggiungano una velocità di 80 km orari. La prima alza la neve e quella dietro è sottoposta all'analisi. Il filtro viene controllato dopo 50 chilometri per accertarsi che non si sia saturato, cosa che potrebbe causare una perdita di potenza al motore.

-Analisi del rumore: il pilota, e di solito un secondo tecnico, cercano di rilevare qualsiasi rumore che possa infastidire i passeggeri e scoprire da dove venga. Per via del freddo, alcune delle tremila componenti di un'auto si contraggono e possono causare questi rumori quando vengono a contatto. Per analizzarli, le macchine vengono guidate su vari tipi di superfici a diverse velocità. Una delle varianti di questo test consiste nel guidare l'auto parecchie volte su una pista di 30 metri fiancheggiata da bande sonore ad una velocità tra i 20 e i 30 km orari.

-30.000 km di uso intensivo: questa è la distanza coperta dai veicoli nella prova di durata su strade reali coperte di neve e ghiaccio. E' parte di un test globale che si realizza su 150.000 chilometri in diverse condizioni, utilizzato per analizzare l'usura che le auto dovranno sopportare negli anni.

http://seat-mediacenter.com

Test invernali SEAT: cinque prove estreme nel gelo artico

Facebook Twitter GooglePlus Pinterest Linkedin Tumblr
Ufficio Stampa
 PR Newswire (Leggi tutti i comunicati)
209 - 215 Blackfriars Road
LONDON United Kingdom
Allegati
Non disponibili
La provincia di Gyeonggi lancia il concorso fotografico “DMZ Half&Half Photo Contest”  -  Il governo della provincia di Gyeonggi e l’Ente del Turismo di Gyeonggi (Gyeonggi Tourism Organization, GTO) in Corea hanno indetto il concorso internazionale DMZ Half&Half Photo Contest su Facebook e Instagram della durata di sei settimane a…
Paolo Grassi con Fuoco e Acqua “incendia” il MIA Photo Fair 2018 di Milano  -  Durante la fiera internazionale dedicata alla fotografia d’arte, lo spazio espositivo del fotografo è risultato affollato da un pubblico attento che ha apprezzato le immagini stampate manualmente con una innovativa tecnica messa a punto dallo stesso Paolo Grassi, derivata da…
Fuoco e acqua alla MIA photo fair 2018 di Milano.  -  La fiera internazionale dedicata alla fotografia d’arte ospita quest’anno il progetto originale di Paolo Grassi, che nella rielaborazione degli elementi archetipici della nostra cultura esprime la propria vena creativa. Al The Mall di Milano Porta Nuova, dal 9 al 12 marzo 2018 sarà possibile…
Wiki Loves Monuments: l’Emilia Romagna protagonista del più grande photo contest digitale al mondo  -  Da un lato il territorio, con le sue bellezze artistiche uniche, dall’altro, sempre più folta, la community, di fotografi professionisti, fotoamatori e Instagramers: così la rete e le piattaforme social cambiano e rinnovano la promozione turistica…
Al MuCEM di Marsiglia IL FOTOROMANZO (Le “Roman-photo”)  -  Nato in Italia nell'immediato dopoguerra (1947) il fotoromanzo ha avuto il maggior successo editoriale del periodo e, per più di venti anni, è stato il best seller della letteratura popolare, non solo in Italia ma in tutto il Mediterraneo. Raramente gli storici ed i critici d'arte e di…
Loading....