L’INTIMITÀ DEL GENIO. A Campobasso Palazzo Gil - Via Gorizia

Dal 20 dicembre 2016 un Picasso inedito.
Bologna, (informazione.it - comunicati stampa - arte e cultura)

L’INTIMITÀ DEL GENIO

A Campobasso arriva un Picasso inedito, sorprendente e intimo che sarà
Palazzo Gil - Via Gorizia - Campobasso

Dal 20 dicembre lo spazio espositivo di Via Gorizia a Campobasso ospiterà un’eccezionale mostra con circa 200 opere di Picasso tra ceramiche e grafiche. L’esposizione, curata da Stefano Cecchetto con Piernicola Maria Di Iorio, è prodotta dalla Fondazione Molise Cultura con il Patrocinio della Regione Molise e il sostegno di BPER Banca.


Pablo Picasso, Vase with bunch, 1956, Ceramica, 300 esemplari, Collezione Nicola Pontalti © Succession Picasso by SIAE 2016
Pablo Picasso, Face with goatee, 1968-69, Ceramica, 100 esemplari, Collezione Nicola Pontalti © Succession Picasso by SIAE 2016
Pablo Picasso , Face n. 130, 1963 , Ceramica, 500 esemplari, Collezione Nicola Pontalti, © Succession Picasso by SIAE 2016
Pablo Picasso, Pomona Woman’s face, 1968-69m Ceramica, 100 esemplari, Collezione Nicola Pontalti, © Succession Picasso by SIAE 2016
COMUNICATO STAMPA

Dal 20 dicembre 2016 al 17 aprile 2017 lo spazio espositivo del Palazzo Gil (Via Gorizia, Campobasso) ospiterà un’eccezionale mostra di ceramiche e grafiche di Picasso, con circa 200 opere in mostra.
Un Picasso inedito, sorprendente, intimo.

La mostra in arrivo a Campobasso celebrerà il più grande artista del ‘900 attraverso una incredibile quantità di opere provenienti da collezioni private: grafiche, incisioni e ceramiche del fondatore del cubismo, in un’esposizione che forse si può considerare la più prestigiosa che il Molise abbia mai ospitato. Il 20 dicembre aprirà al pubblico e proseguirà fino al 17 aprile 2017 negli spazi espositivi di Palazzo Gil, che da anni sta promuovendo una programmazione culturale ed espositiva che sta guadagnando un posto di tutto rispetto nel panorama nazionale.

L’attività di Picasso come ceramista, disegnatore e come incisore è una delle più importanti della sua carriera, forse perché rappresenta la colonna vertebrale di tutte le altre sfaccettature e di tutte le sue tappe o perché rappresenta come nessun’altra il talento inquieto, tenace e appassionato che lo caratterizzò fino alla sua morte. La sua mano, quasi come estensione della sua mente, era incapace di stare tranquilla. Per lui i disegni rappresentavano in molti casi meditazioni di per sé, ma anche passi preliminari di dipinti o incisioni. Sulle pagine di un libro, sul giornale, sui tovaglioli o riempiendo le pagine di quaderni, i numerosi disegni nacquero da matite colorate, dagli abissi dell'inchiostro, dei pennelli e della penna. Qualsiasi supporto o strumento poi, persino piatti e vasi, era all’altezza delle sue aspettative al momento di realizzare le sue opere.

L’esposizione, curata da Stefano Cecchetto con Piernicola Maria Di Iorio, è prodotta dalla Fondazione Molise Cultura con il Patrocinio della Regione Molise e il sostegno di BPER Banca. L’organizzazione è di Arthemisia Group. Sky Arte HD è il media partner d’eccezione della mostra. Il catalogo edito da Pacini Editore.
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Ufficio Stampa
Giancarlo Garoia
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