REDDITO DI CITTADINANZA, TISO(IC): “CI RIMETTERANNO I GIOVANI NEET”

Così, in una nota, il portavoce di Iniziativa Comune, Rocco Tiso.
Roma , (informazione.it - comunicati stampa - politica e istituzioni) “Purtroppo lo diciamo da tempo: l’Italia non è un paese per giovani e la politica fa poco o nulla per farcelo diventare. Si guardino gli ultimi eventi istituzionali e le ultime azioni del governo giallo-verde. Così tanto per dirne una. E si prendano, ad esempio, i NEET, not engaged in education, employment or training, che tradotto sarebbero coloro che non sono impegnati nello studio, nel lavoro e nella formazione. Ai più, resta facile chiamarli "scoraggiati". Bisogna ammetterlo: siamo una nazione che colpevolizza il fallimento in ogni modo possibile, invece di considerarlo uno dei possibili passi della crescita. I giovani devono sognare ed avere gli strumenti per realizzare il sogno, mostrandogli anche i casi di successo per restituire fiducia. Con un patto chiaro: si può fare, ma occorre sangue e sudore. Alla luce di tutto questo ci chiediamo: uno Stato che non riesce a garantire il lavoro ma si preoccupa di assicurare il reddito di cittadinanza è un Paese che progetta il futuro? Ci assale il dubbio, speriamo non diventi certezza, i NEET sono una fascia così poco considerata che probabilmente non saranno nemmeno inclusi nel reddito di cittadinanza, essendo per lo più a carico dei genitori e se i genitori sono abbienti non gli spetta. In ogni caso siamo di fronte ad un palliativo per tenere buoni gli elettori”.

Così, in una nota, il portavoce di Iniziativa Comune, Rocco Tiso.

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