UN CHANT D’AMOUR di TEATRO REBIS a PESARO, TEATRO SPERIMENTALE

Come mettere in scena l’odio? scrittura scenica e regia di Andrea Fazzini, con Meri Bracalente, Massimiliano Ferrari, Fernando Micucci, Francesca Zenobi. GIOVEDÌ 25 NOVEMBRE
Bologna, (informazione.it - comunicati stampa - arte e cultura)

PESARO, TEATRO SPERIMENTALE, GIOVEDÌ 25 NOVEMBRE

IN SCENA UN CHANT D’AMOUR DI TEATRO REBIS

Giovedì 25 novembre il Teatro Sperimentale di Pesaro ospita un nuovo appuntamento della stagione dedicata al contemporaneo promossa dal Comune di Pesaro e dall’AMAT con Un chant d’amour. Come mettere in scena l’odio? di Teatro Rebis, scrittura scenica e regia di Andrea Fazzini, con Meri Bracalente, Massimiliano Ferrari, Fernando Micucci, Francesca Zenobi.

Un chant d’amour prende spunto dai cosiddetti ‘fatti di Macerata’, accaduti tra gennaio e febbraio 2018 – vale a dire l’omicidio e il dissezionamento del corpo della giovane romana Pamela Mastropietro ad opera del nigeriano Innocent Oshegale e il successivo attentato di matrice razzista del maceratese Luca Traini -  filtrati attraverso la pièce I Negri di Jean Genet, di sessant’anni precedente, rielaborata e allestita in forma di teatro d’arte di burattini, in collaborazione con il Teatro Medico Ipnotico di Parma. Le scaglie storiografiche raccolte dal Teatro Rebis, che a Macerata risiede, sono state sviluppate seguendo le tracce degli inneschi sociali succeduti ai fatti, quelli perlopiù elusi dai media, i più catramosi, striscianti e grotteschi.

Le schermaglie liriche dei personaggi genettiani Arcibaldo, Virtù, Villaggio, Neve, La Corte trovano riflesso in scene complementari, concepite come quadri di Provincia, nei quali gli attori assumono le funzioni iconiche di maschere d’attualità. Non uno spettacolo documentativo, quanto piuttosto, in linea con la poetica della compagnia, una riflessione intimista, onirica e politica nel senso ‘drammatico’ del termine, vale a dire di contrapposizione di opinioni e deliri, di azioni e visioni, di tragico e farsesco – insomma, un canto d’amore.

Un chant d’amour, oltre ad essere l’unico film scritto e diretto da Jean Genet, dà anche il titolo a una delle sue rare poesie pubblicate.

I burattinai sono Patrizio Dall’Argine e Veronica Ambrosini, collaborazione fonica Andrea Lambertucci, collaborazione sartoriale Giuditta Chiaraluce, costumi e assistenza alla regia Meri Bracalente, scrittura scenica e regia Andrea Fazzini. La produzione dello spettacolo è realizzata in collaborazione con Kilowatt Festival di Sansepolcro, Festival Teatri di Vetro di Roma, La Corte Ospitale di Rubiera, Marche Teatro, Festival Inteatro di Polverigi, AMAT, U. B. I., Festival Nottenera di Serra de’ Conti, L’Appartamento di Firenze, Europa Teatri di Torino, Drama Teatro di Modena, Regione Marche.

 

Per informazioni: biglietteria Teatro Sperimentale 0721 387548. Inizio spettacolo ore 21.

 

 

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Ufficio Stampa