Arredare casa con la giusta illuminazione: sfruttando anche le detrazioni (bonus) fiscali!

Come e quanto inciderà l’illuminazione nel design delle nostre abitazioni? Sono attese novità? Si potranno detrarre le spese per una nuova e corretta illuminazione nelle proprie case? Abbiamo sentito Massimiliano Cacciapaglia, direttore commerciale di Homeled/Veletta, uno dei brand aziendali più famosi nel campo dell'illuminazione e design.
Milano, (informazione.it - comunicati stampa - energia)

Assistiamo ad un crescendo di richieste per soluzioni di illuminazione: che succede?

Semplicemente si inizia a comprendere l’importanza di una giusta illuminazione e i benefici, sia in termini di resa estetica che di vivibilità degli ambienti, che questa porta. Assorbiamo l’85% delle informazioni sull’ambiente che ci circonda tramite la vista; la luce è gioia per gli occhi e una corretta distribuzione luminosa è appagante quanto utile.

Che ruolo ha l’illuminazione nelle case del futuro?

Enorme, basti pensare a quello che sta portando con sé l’avvento della domotica o il controllo dei dispositivi tramite i cosiddetti sistemi “Smart”. Voler chiedere ad ALEXA piuttosto che a Siri o Google di accendere o regolare l’intensità delle luci sta diventando sempre più frequente, così come il voler creare diversi scenari luminosi in casa per costruire la giusta atmosfera luminosa. Quando si scopre il piacere di ottenere una luce morbida e rilassante dopo cena, variando per esempio l’intensità o la temperatura di colore dallo stesso dispositivo luminoso, difficilmente poi se ne potrà fare a meno.

Quali sono le regole di base per una corretta illuminazione?

La luce giusta al posto giusto non è uno slogan, ma il pilastro sul quale poggia il nostro approccio alla progettazione luminosa degli ambienti. L’errore più comune è voler usare lo stesso tipo di lampada per tutta la casa, mentre dovremmo chiederci cosa stiamo illuminando e cosa ci aspettiamo da un certo tipo di apparecchio. Un esempio per tutti è il lampadario al centro della camera da letto, ottimo per vederci meglio quando devo far le pulizie ma inutile nell’uso dell’ambiente specifico, dato che quando sono sdraiato sono costretto a spegnerlo perché dà fastidio agli occhi… Solo un equilibrato uso di luce diretta e indiretta nei vari ambienti può permettere di vivere gli spazi nel modo corretto.

Cosa vuol dire “illuminazione sartoriale”?

R: Esattamente ciò che è: su misura. Così come un sarto confeziona un abito secondo le nostre esigenze, allo stesso modo dev’essere un progetto luminoso: su misura. Dopo una prima chiacchierata con il cliente per capirne le esigenze si passa alla stesura di una bozza con le proposte che una volta discusse ed approvate vengono approntate.

A chi vi proponete e che servizi fornite?

R: Principalmente ci rivolgiamo al residenziale e al commerciale, i settori più impegnativi ma creativi, anche se spesso forniamo la nostra consulenza per l’illuminazione di uffici e luoghi di lavoro. Come detto sopra, partendo da un progetto

Avete dei rivenditori?

Si e tutti qualificati, sia nel nord Italia che in Svizzera. E se eventualmente nella zona richiesta non ve ne fossero serviamo direttamente dalla sede principale di Padova.

Parlando di prezzi, argomento importante nella decisione d’acquisto.

Considerando che oltre l’ottanta per cento delle proposte diventa ordine direi che non siamo cari, soprattutto considerando che trattiamo solo prodotti di tipo professionale. Veletta poi la produciamo completamente in Italia, con tutti i vantaggi che ne derivano, primo tra tutti la possibilità di una completa personalizzazione.

Le vostre soluzioni si possono detrarre?

Assolutamente Si. Veletta, così come la linea di profili arredo sono dei semilavorati e pertanto rientrano a pieno titolo nei bonus ristrutturazione edilizia dato che necessitano di installazione artigianale. Per quanto riguarda la linea da esterno, per intenderci quella degli incassi nel cappotto, disponiamo di certificazione CAM sicché anche l’ecobonus del 110% è applicabile.

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