Transdolomites :progetto Mobilità Avisio 2.0 che ha interessato i giovani della Valle di Fiemme

Il progetto è stato condotto dall’Associazione NetTarre
Bologna, (informazione.it - comunicati stampa - trasporti) Transdolomites :progetto Mobilità Avisio 2.0 che ha interessato i giovani della Valle di Fiemme , appena concluso.

Il progetto è stato condotto dall’Associazione NetTarre a seguito dell’incarico conferito da Transdolomites che lo ha anche finanziato.

In questa esperienza sono state coinvolte due classi della scuola La rosa bianca di Cavalese separatamente nei due primi incontri e congiuntamente nel terzo secondo il calendario sotto descritto

MERCOLEDI' 2 maggio:

8.45-10.25 classe IV CAT;

10.35-12.15 classe V CAT.

MARTEDI' 8 maggio:

8.45-10.25 classe V CAT;

10.35-12.15 classe IV CAT.

VENERDI' 11 maggio:

8.45-10.25 incontro plenario (IV e V CAT insieme).

Il professore di riferimento è stato Pierluigi Sembenico.

Il risultato finale ha portato ad elaborare delle proposte per il futuro della mobilità della Val di Fiemme finalizzate a rispondere alle esigenze di mobilità delle categorie "deboli" di cui i ragazzi fanno parte, coloro che non dispongono di mezzi propri e sono quelli che possono beneficiare maggiormente dello sviluppo del trasporto pubblico.
Le attività sono state inquadrate negli ambiti tematici del rapporto tra esigenze espresse da categorie diverse (adulti/giovani -residenti/turisti), dei problemi sollevati dall'odierno modello di mobilità, dei benefici (ambientali, sociali ed economici) del cambiamento verso un sistema pubblico di spostamento.
Essendo un'attività partecipativa molto spazio è stato lasciato ai ragazzi nell'esprimere le proprie esigenze e nell'argomentarle rispetto al quadro di riferimento proposto.

Le riflessioni che si posso trarre in maniera sintetica da questa prima esperienza è la capacità che i giovani hanno mostrato nel focalizzare con efficacia le criticità legata alla mobilità con la mente rivolta alle esigenze dei giovani nel doversi spostare evidenziando le carenze in termini di servizi misurate sulle esigenze dei giovani.

Un aspetto che da il segno del cambiamento di mentalità in atto tra generazioni è che dai risultati emersi a fine percorso, l’automobile non è entrata nel ragionamento mobilità mentre ciò che è emerso nella sua spontaneità è la visione legata alla mobilità pubblica.

Possiamo valutare l’esperienza di Mobilità Avisio 2.0 certamente positiva e l’auspicio di poter proporre questa esperienza più articolata anche con altre scuole delle Valli dell’Avisio.

INFO

Massimo Girardi

Presidente di Transdolomites

Cell. 320.4039769

www.transdolomites.eu
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