Antonino Alberti

Nato nella famiglia dei marchesi di Pentadattilo, sin da giovane dimostrò una spiccata inclinazione al disegno e frequentò la scuola di Giovan Simone Comandè , dove imparò i rudimenti della pittura

Trasferitosi a Roma , fu accolto nello studio del Domenichino , divenendo in breve tempo il suo allievo migliore. Collaborò infatti col maestro in molte opere, come negli affreschi nella Cappella Merenda della chiesa di Santa Maria della Vittoria "Estasi di san Francesco" e "Stimmate di san Francesco", nella "Madonna col Bambino, san Giovannino, san Petronio e angelo", conservata alla Pinacoteca di Brera e nella "Santa Cecilia" di palazzo Rospigliosi-Pallavicini

Nel 1633 il Barbalonga entrò nell' Accademia di San Luca e l'anno seguente tornò a Messina, dove dipinse il "San Filippo Neri" nell'ex Oratorio dei padri filippini 1634 , la "Pietà", ora al Museo nazionale, e la "Conversione di San Paolo", nella chiesa di San Paolo . (fonte: Wikipedia)
Loading....