Antonio Russo

Russo è stato per molti anni " freelance " e reporter internazionale di Radio Radicale . Tra le sue corrispondenze quelle dall' Algeria , durante gli anni della repressione, dal Burundi e dal Ruanda , che hanno documentato la guerra nella regione dei grandi laghi , e poi dall' Ucraina , dalla Colombia e da Saraievo . Russo fu inoltre inviato di Radio Radicale in Kosovo , dove – unico giornalista occidentale presente nella regione durante i bombardamenti NATO – rimase fino al 31 marzo 1999 per documentare la pulizia etnica contro gli albanesi cossovari. Nel corso di quelle settimane collaborò anche con altri media e agenzie internazionali. In quell'occasione fu protagonista di una rocambolesca fuga dai rastrellamenti serbi , unendosi a un convoglio di rifugiati kosovari diretto in treno verso la Macedonia

Il convoglio si fermò durante il percorso e Antonio Russo raggiunse Skopje a piedi: di lui non si ebbero notizie per due giorni, nei quali lo si diede per disperso. Fu ucciso nella notte tra il 15 e il 16 ottobre 2000 in Georgia, dove si trovava in qualità di inviato di Radio Radicale per documentare la guerra in Cecenia . Il suo corpo venne ritrovato, con segni di tortura, ai bordi di una stradina di campagna a 25 km da Tbilisi . Perquisita dalla polizia georgiana, la sua abitazione fu ritrovata in soqquadro, mentre il telefono satellitare, il computer, la videocamera, e il materiale da lui raccolto sugli eccidi in Cecenia era stato sottratto. Le indagini della procura di Roma e della Digos , supportate anche da fonti del quotidiano " The Observerer ", dell' Ansa e del " Corriere della Sera ", collegarono l'omicidio di Russo con le sue scoperte giornalistiche. (fonte: Wikipedia)
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