Carlo Muratori

Vive le prime esperienze giovanili come chitarrista rock e pop , nel 1975 inizia ad appassionarsi alla cultura popolare siciliana; gli usi tradizionali, i canti e le musiche della povera gente della sua terra. Si è dedicato, quindi, per anni allo studio ed alla ricerca della musica di tradizione orale, collaborando fra l'altro con l'insigne studioso ibleo Antonino Uccello all'interno della sua Casa Museo di Palazzolo Acreide

Nel 1977 ha formato I Cilliri , gruppo musicale con il quale ha divulgato alcuni dei canti popolari di lavoro, di lotta e d'amore portati alla luce con le sue ricerche. Con I Cilliri ha eseguito decine di concerti in tutta la Sicilia ed ha inciso due album: "Sutta 'n velu" ( 1979 ) e "Dda bbanna a muntagna" ( 1980 )

Nel maggio 1987 ha pubblicato l'album "Afrodite", come solista: un album sperimentale, una musica di chiara matrice etnica, ma ripensata in chiave moderna. Insieme agli strumenti acustici tradizionali, si mescolano suoni di altre culture e suoni elettronici, canti popolari e nuove canzoni. Contaminando jazz , folk e pop, nel 1983 ha costituito l'associazione culturale Folkstudio-SR, con un ensemble musicale stabile con cui ha intrapreso campagne di ricerca sulla musica sacra siciliana di tradizione orale. Ha messo in scena "Li tri chiova", spettacolo di musica e poesia sui canti processionali del Venerdì Santo , e "Stidda di l'Orienti " sulle tradizioni natalizie. (fonte: Wikipedia)
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