Maurizio Sarri

Figlio di operai (il padre lavorava all' Italsider di Bagnoli , quartiere della città campana), Sarri è cresciuto a Faella (frazione del comune di Castelfranco Piandiscò , nella provincia di Arezzo ) e in gioventù si divide tra il ruolo di calciatore dilettante e dipendente della Banca Toscana a Firenze , Londra e in Germania , Svizzera e Lussemburgo . La mattina lavora in banca, al pomeriggio o sera allena

Nel 1999, quando è alla guida del Tegoleto, lascia il lavoro per dedicarsi esclusivamente alla carriera di allenatore

I capisaldi del gioco di Sarri sono: difesa a quattro con giocatori schierati in linea alta per mettere in fuorigioco l'avversario; il riferimento dei suddetti non è l'uomo bensì la palla, come da tradizione della difesa a zona. Predilige un centrocampo a tre elementi con un regista in grado di dettare i tempi, sostenuto da due mezze ali: una più di interdizione e l'altra con caratteristiche offensive. Altra peculiarità del suo gioco è la predilezione per il palleggio a discapito del gioco verticale. (fonte: Wikipedia)
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