Peter Greenaway

È considerato come uno dei più significativi cineasti britannici contemporanei, occupando di diritto un posto centrale nel dibattito sul cinema d'autore

Formazione e primi lavori
Figlio di un impresario edile e ornitologo dilettante, e di una insegnante , Peter John Greenaway nasce a Newport , in Gran Bretagna , il 5 aprile del 1942 , e trascorre la sua infanzia tra Londra e l' Essex , a contatto con la natura . A dodici anni, dopo aver deciso di diventare un pittore, Peter si iscrive al Walthamstow College of Art. Inizia a interessarsi all' arte cinematografica a sedici anni, dopo aver visto al cinema il film di Ingmar Bergman " Il settimo sigillo ". Peter Greenaway è ateo (cfr. intervista al " Corriere della Sera " del 07/09/1994)

Nel 1962 , Greenaway realizza il suo primo cortometraggio : " Death of Sentiment ". Dopo aver tentato, senza riuscirvi di iscriversi alla scuola di cinema del Royal College of Art , torna alla pittura e nel 1964 espone per la prima volta i suoi lavori nella mostra "Ejzen'tejn at Winter Palace", allestita alla Lord's Gallery. Nello stesso periodo, inizia anche a scrivere i suoi primi romanzi, ispirandosi in particolare a Borges e a Italo Calvino . Nel 1965 , dopo una breve parentesi come critico cinematografico, inizia a lavorare come montatore al Central Office of Information, un organismo governativo dove rimarrà per circa dieci anni, partecipando alla realizzazione di una ottantina di documentari, tra cui "I am going to be an architect" e "Legend of birds". Sempre in questi anni Greenaway si dedica all'illustrazione di libri e alla scrittura di ben 18 romanzi, per i quali però non troverà un editore . (fonte: Wikipedia)
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