Villa Necchi Campiglio

Villa Necchi Campiglio è una dimora storica (casa museo) che fa parte del circuito delle "Case museo di Milano"

Situata in via Mozart 14, fu costruita tra il 1932 e il 1935 come casa unifamiliare indipendente su progetto da Piero Portaluppi, uno dei più grandi architetti italiani di quel periodo, ed è circondata da un ampio giardino con campo da tennis e piscina, la seconda piscina (dal punto di vista cronologico) di Milano dopo quella municipale, e la prima ad essere realizzata su un terreno privato

Fra le personalità che vi sono state ospitate figura Enrico d'Assia, scenografo per il Teatro alla Scala, veniva alloggiato durante i suoi soggiorni nel capoluogo lombardo in una stanza denominata in suo onore "Camera del principe". Esisteva anche la "Camera della principessa", riservata alla principessa Maria Gabriella di Savoia, grande amica delle sorelle Necchi

La zona in cui si trova la villa, pur essendo adiacente al centro della città, alla fine dell'Ottocento era ancora in gran parte occupata da giardini e orti privati. La sua edificazione ebbe inizio nel 1890-92 con la costruzione dell'Istituto dei Ciechi, e proseguì in seguito dopo l'apertura delle nuove vie Mozart, Serbelloni e Barozzi, in seguito a una convenzione stipulata nel 1907 tra il Comune di Milano e la contessa Antonietta Sola-Busca, proprietaria del palazzo e giardino Serbelloni. Le aree intorno alla Via Mozart (che tagliava il giardino Serbelloni), interamente verdi, furono edificate a partire dal 1926 in base a un piano di lottizzazione elaborato dall'architetto Aldo Andreani. (fonte: Wikipedia)
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