Utente: Anonimo

La Compagnia Dammacco in residenza creativa all’’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino (RN)

Dal 7 al 14 maggio, L'ultima notte di Antonio
Forlì, 26/04/2012 (informazione.it - comunicati stampa - arte e cultura)

L'arboreto - Teatro Dimora di Mondaino

Regione Emilia-Romagna
Provincia di Rimini
Comune di Mondaino
Associazione culturale l’arboreto

La Compagnia Dammacco in residenza creativa all’arboreto

L’arboreto - Teatro Dimora di Mondaino ospita dal 7 al 14 maggio
L'ultima notte di Antonio
residenza creativa per la produzione del nuovo spettacolo
della Piccola Compagnia Dammacco
produzione Piccola Compagnia Dammacco
con la collaborazione di L'arboreto - Teatro Dimora


L'ultima notte di Antonio è, negli intenti e nella progettualità della Compagnia, il primo dei tre spettacoli che andranno a comporre la "Trilogia della Fine del Mondo". Gli altri due spettacoli saranno intitolati "Esilio" e "L'esorcista". L'ultima notte di Antonio è un progetto di spettacolo teatrale a partire da una drammaturgia originale. La drammaturgia offre una storia di malessere crescente, di tentativi falliti, di percezioni alterate, di ossessioni quotidiane. Il testo racconta le innumerevoli "ultime notti" di Antonio prima della sua fine dando voce e corpo ai suoi incubi, alle sue forme di dipendenza, attraverso l'alternanza tra un registro lirico-poetico e uno comico-grottesco, evitando qualsiasi approccio sociologico al tema della dipendenza. Lo spettacolo sarà un'azione teatrale con una sua scrittura scenica corale all'interno della quale far vivere personaggi e testo, seguendo gli intenti poetici della < Compagnia: realizzare una visione, agire un rito, offrire allo spettatore l'evocazione di uno stato altro/alto, poetico, un luogo di analogia della vita.
Il testo inedito L'ultima notte di Antonio è stato proclamato vincitore del Premio nazionale di drammaturgia contemporanea Il centro del discorso - edizione 2010 da una giuria composta da Arturo Cirillo (regista, attore e capocomico), Valentina Diana (drammaturga, attrice, regista, vincitrice dell'edizione 2008/2009 de Il centro del discorso), Giovanni Giovanetti (fotografo, editore Effigie e Primo Amore, iniziatore del progetto Tribù d'Italia), Osvaldo Piliego (musicista, direttore della rivista Coolclub.it, del periodico di editoria per l'infanzia Unduetrestella e della collana Coolibrì - Lupo Editore), Andrea Porcheddu (critico teatrale e giornalista, docente di Metodologia della critica dello Spettacolo presso lo IUAV di Venezia). Attualmente, il testo è in via di pubblicazione sulla rivista Il primo amore di Effigie Edizioni.

L’ideazione, il testo e la regia dello spettacolo sono a cura di Mariano Dammacco. Gli attori dello spettacolo saranno Serena Balivo, Marco Bellocchio, Mariano Dammacco, Chiara Favero, Alberto Locatelli e un sesto attore in via di definizione. I costumi, saranno ideati da Luigi Spezzacatene e realizzati da Artelier Casa d’arte. La colonna sonora sarà composta per metà da brani del repertorio classico e per metà dalle composizioni originali realizzate con chitarre e sintetizzatore dal musicista Sergio Pesce. Il disegno luci sarà curato da Marco Oliani.
La Piccola Compagnia Dammacco è nata nel 2009 per volontà di alcuni giovani attori di accompagnare, appunto, Mariano Dammacco nel suo percorso di ricerca per un teatro con drammaturgia originale, un teatro che offra allo spettatore la possibilità di incontrare, seppur trasfigurati, la propria esistenza e la realtà che oggi ci circonda, un teatro che coniughi la centralità dell'attore con i nuovi linguaggi per la scena.

Per informazioni: L’arboreto - Teatro Dimora: sede organizzativa vicolo Gomma, 8 Rimini tel. e fax 0541.25777; tel. mobile 333.3474242; skype: larboreto

Ufficio Stampa: Paolo Pagliarani Tel. 0541/1836293 Fax 0541/1836294 Cell. 338/5712759

Ulteriori Informazioni
Giancarlo Garoia
RETERICERCA

retericerca@libero.it
Allegati
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