Addio a Paola Pigni, la pasionaria della corsa. Le donne le devono un grazie enorme

Quasi un paradosso per lei che in Italia di rumore ne ha fatto tantissimo con la determinazione che sin da ragazza ha espresso.

Paola Pigni è stata la prima, ripetiamolo

Negli anni 60 in Italia l’opinione comune era che le donne non potessero sostenere la fatica di correre lunghe distanze.

Inizia a correre per le strade di Milano, a tutte le ore del giorno, suscitando curiosità e in alcuni casi anche ilarità. (Sky Sport)

Ne parlano anche altri giornali

Paola Pigni, bronzo agli Europei di Atene 1969, ha detenuto anche i primati italiani di numerose altre distanze: 400 metri con 54.2 (1966); 800 metri con 2:01.98 (1975); 1 miglio con 4:29.5 (1973), a suo tempo record mondiale; 3000 metri con 8:56.6 (1973); 5000 metri con 15:53.6 (1969); 10.000 metri con 35:30.5 (1970) e 33:39.0 in gara ufficiosa nel 1972. (OA Sport)

Il malore. In mattinata, Paola Pigni aveva partecipato alla cerimonia per la Festa dell'Educazione alimentare nelle scuole nella tenuta presidenziale di Castel Porziano, alla quale era presente anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. (Sky Tg24)

Atleta tra le più rappresentative del mezzofondo azzurro, aveva vestito per 33 volte la maglia della nazionale ed era stata anche primatista del mondo dei 1500 nel 1969. Nella Notturna di Milano del 1969 porta a 4:12.4 il record mondiale dei 1500 metri dopo aver superato sul passo l’olandese Maria Gommers (4:15. (Rai News)

La leggenda dell'atletica italiana aveva 75 anni. Nata a Milano il 30 dicembre 1945, ha iniziato come velocista (12.9 nei 100 e 27.0 nei 200 a 16 anni), salendo poi fino ad accasarsi di preferenza nei 1500 metri (Adnkronos)

"Atleta tra le più rappresentative del mezzofondo azzurro, aveva vestito per 33 volte la maglia della nazionale ed era stata anche primatista del mondo dei 1500 nel 1969. Profondo il cordoglio del presidente Stefano Mei, del Consiglio federale e di tutta l'atletica italiana" scrive la Fidal. (Tiscali.it)

Nota agli sportivi anche con il doppio cognome Pigni Cacchi, era stata sposata con il suo allenatore Bruno Cacchi, a sua volta scomparso il 17 aprile 2019. Poco dopo la cerimonia Paola si è sentita male, ed è stata trasportata all’ospedale Sant’Eugenio dove però non si è potuto che constatarne il decesso. (Queen Atletica)