Morti bianche, nel 2021 si muore ancora sul lavoro: la storia della 22enne Luana

La morte inaccettabile di Luana ci ricorda che non si muore solo di Covid.

Ci ricorda l’urgenza di creare ambienti di lavoro tutelanti, in sicurezza, di dar maggiore peso ed importanza alla prevenzione

Morti bianche: vittime inaccettabili. Luana è solo l’ultima vittima di questa piaga silenziosa, delle morti cosiddette bianche che, solo da inizio anno, viaggia al drammatico ritmo di 50 morti al mese. (Younipa - il blog dell'Università degli Studi di Palermo)

La notizia riportata su altri media

È stato lui il primo a dare l’allarme ma era già troppo tardi, Luana era già stata straziata tra i rulli. “Una tragedia terribile che ci addolora profondamente la morte per un incidente sul lavoro a prato di un’operaia tessile di appena 23 anni. (Il Riformista)

Tragico incidente in una fabbrica tessile di Montemurlo (Prato): Luana D’Orazio, mamma di 22 anni, ha perso la vita sul luogo di lavoro. Quest’oggi, presso una fabbrica tessile di Montemurlo, in provincia di Prato, si è verificato l’ennesimo caso di morte sul lavoro. (Yeslife)

Pretendiamo zero morti sul lavoro”. In sostanza due persone ogni giorno muoiono mentre fanno il loro lavoro. (LaPresse)

Esattamente tre mesi fa, il 2 febbraio, nel pratese, a Montale, c'era stato un altro incidente mortale sul lavoro in un'azienda tessile: la vittima, un 22enne, era rimasto schiacciato da una pressa. Pistoia si stringe attorno alla famiglia di Luana, morta mentre stava facendo il suo lavoro in un'azienda tessile di Montemurlo. (leggo.it)