Caro carburanti: sos Confartigianato Umbria per i rincari

A lanciare l’appello per evitare il «rischio di tensioni incontrollate» è Stefano Boco, presidente di Confartigianato trasporti Umbria e vice presidente Confartigianato trasporti nazionale.

Boco sollecita dunque provvedimenti «concreti per attenuare l’urto degli aumenti dei costi, utilizzando parte di quelle risorse, quantificate in 1 miliardo di euro, incassate dallo Stato a titolo di extragettito derivante dalle accise sul prezzo alla pompa dei carburanti». (umbriaON)

Se ne è parlato anche su altre testate

Pertanto, il costo del pieno per un mezzo pesante di oltre 11 tonnellate è stimato che sia salito di circa 150 euro. L’aumento del prezzo del diesel alla pompa era un anno fa di circa 1,35 al litro, e oggi è pari a circa 1,65 euro (+22,3%). (Cuneodice.it)

Unatras chiede risposte concrete già per l’incontro previsto al ministero Mims il 17 febbraio Sono “extra-costi non più sostenibili, che si sommano al perdurare delle criticità che affliggono il comparto”. (TrasportoEuropa)

Questo costo si scaricherà prima sulle imprese del trasporto merci, poi sulle aziende di trasformazione e infine sui consumatori e, quindi, sull’economia. Il trasporto merci ha sofferto un calo dell’11,7% della produzione manifatturiera, associato a una riduzione del 10,3% dei flussi di commercio estero (http://gazzettadalba.it/)

2 min, 9 sec. Sono 117 i lavoratori delle società di trasporto interregionale cosentine che rischiano di rimanere a casa. Centodiciassette lavoratori rischiano di perdere il posto di lavoro e, con esso, la possibilità di condurre una vita dignitosa e provvedere ai bisogni delle rispettive famiglie, in moltissimi casi monoreddito» (Corriere di Lamezia)

L’ormai quotidiana crescita del prezzo del carburante agita il mondo dell’autotrasporto. Dopo le proteste dei camionisti dei giorni scorsi, ad alzare la voce adesso è l’Unatras (sigla che riunisce diverse associazioni datoriali) che lancia strali contro il governo. (Il Manifesto)

Aumenti vertiginosi di materie prime, luce e gas, scrive Unatras, che riguardano anche il gasolio per autotrazione, carburante più diffuso, ma anche l’additivo AdBlue per i veicoli più moderni e il GNL (gas naturale liquefatto). (Trasporti-Italia.com)