Rivolte nelle carceri e boss ai domiciliari: il capo del Dap Francesco Basentini si è dimesso

In alternativa, circolano anche i nomi di Giovanni Melillo, ex capo di gabinetto del Ministro Orlando e di Catello Maresca, PM antimafia napoletano.

Francesco Basentini si è dimesso.

Il capo del Dap, dipartimento affari penitenziari ha lasciato l’incarico ieri sera, anche se fino a tarda sera in via Arenula, sede del ministero della Giustizia, non era ancora arrivata una lettera formale.

Basentini, però, aveva salutato i suoi collaboratori dicendo che sarebbe andato a Potenza sua città d’origine, dove era pubblico ministero prima dell’incarico al Dap, e che non sarebbe più tornato nel suo ufficio. (Teleclubitalia.it)

La notizia riportata su altri media

Originario di Trapani, Petralia, procuratore capo di Sciacca nel 1996 e componente del Csm dal 2006 al 2011, a inizio legislatura era stato proposto come consulente della commissione parlamentare Antimafia. (Gazzetta del Sud)

Petralia è stato procuratore a Sciacca e consigliere del Csm che ora - dopo la richiesta formalizzata dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede- dovrà collocarlo fuori ruolo. Nel 2017 diventa procuratore generale a Reggio Calabria dove si occupa di `ndrangheta. (Corriere della Sera)

Lo avrebbe detto, si apprende da fonti di via Arenula, il capo del Dap, Francesco Basentini, in un incontro avvenuto ieri con il ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, manifestando l’intenzione di dimettersi dall’incarico. (Imola Oggi)

2 Maggio 2020 11:56. Sarà il procuratore generale di Reggio Calabria Dino Petralia il nuovo capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, al posto di Francesco Basentini che si è dimesso. Il Ministro Alfonso Bonafede ha scelto il capo delle carceri: sarà il procuratore generale di Reggio Calabria Dino Petralia, il quale andrà a sostituire il dimissionario Francesco Basentini. (Stretto web)

Petralia, da Cosa nostra al Csm. Ma vediamo chi è Petralia e qual è stata la sua carriera. En plein Petralia e Tartaglia. En plein perché accanto a Petralia ci sarà come vice l’ex pm antimafia Roberto Tartaglia, già scelto da Bonafede tre giorni fa. (Polizia Penitenziaria)

Richieste diventate ancora più pressanti dopo l'uscita dal carcere di alcuni esponenti della criminalità organizzata, su tutti Pasquale Zagaria, fratello di Michele, boss del clan dei Casalesi, legate a ragioni di età e di salute. (Rai News)