Gli argentini a muso duro contro Milei sull'educazione

Per l'analista politico Andres Malamud, con la grande manifestazione è stato lo stesso elettorato di Milei a dare un 'avvertimento'. «Il corteo di Buenos Aires è stato forse il più grande da quello del 1982 contro la dittatura, ma politicamente sono più importanti quelli delle province dove Milei a dicembre ha stravinto alle elezioni, come Cordoba o Mendoza», ha detto Malamud all'Ansa. «Ci sono caratteristiche dell'istitituzionalità e dell'identità culturale argentina che bisogna affrontare con attenzione e il dato emerso in questa occasione è che l'educazione pubblica viene difesa dagli argentini in tutto il territorio nazionale, anche dove ha stravinto Milei», ha aggiunto. (Corriere del Ticino)

Ne parlano anche altre testate

Le università pubbliche, frequentate da più di 2,2 milioni di studenti, dichiarano di trovarsi “in emergenza di bilancio”, da quando il Governo ha deciso di mantenere il budget del 2023 anche per l’anno accademico in corso, nonostante un’inflazione che nell’arco di 12 mesi ha raggiunto la soglia del 288%: una misura che rientra nella politica di austerità a tutto campo voluta da Milei. (RSI.ch Informazione)

Centinaia di migliaia di argentini sono scesi in piazza a Buenos Aires e in altre città in una marcia antigovernativa contro i tagli al bilancio delle università pubbliche. Quella di martedì 23 aprile è, ad oggi, la più grande protesta contro le dolorose misure di austerità del presidente Javier Milei, libertario di estrema destra. (LifeGate)

Docenti, ricercatori e studenti universitari realizzeranno un corteo a Buenos Aires e nelle principali città del Paese con inizio previsto alle 15:30 locali (le 20:30 italiane). (Tiscali Notizie)

L’autunno caldo in Argentina inizia dall’università pubblica

Le università pubbliche argentine stanno protestando contro i tagli al bilancio, attuati dal governo del presidente Javier Milei, che mettono a rischio la loro sopravvivenza. Per martedì, i sindacati dei docenti e dei lavoratori universitari, insieme alle organizzazioni degli studenti, hanno indetto una manifestazione nazionale in difesa dell’università pubblica. (Il Fatto Quotidiano)

Per il presidente dell'Argentina, l'ultraliberista Javier Milei, la storica protesta in difesa delle università pubbliche che si è tenuta ieri nelle principali città dell'Argentina, non è stata altro che una manifestazione della "sinistra che si lagna". (Il Messaggero Veneto)

In piazza più di mezzo milione di persone contro i tagli disposti dal governo di Javier Milei al finanziamento delle 56 università pubbliche di tutto il paese, orgoglio della società argentina sin dagli albori del XX Secolo. (il manifesto)