L'operaia stritolata, la Diocesi di Prato: "Luana è morta sola e alienata"

"Immagino Luana sola nell'affrontare il lavoro, sola nel momento della tragedia", prosegue la diocesi, "sola, incerta, abituata alla routine giornaliera, alla macchina a cui era legata, a cui doveva prestare attenzione per produrre.

Pochi con cui magari confrontarsi, con cui affrontare i propri e gli altrui problemi, le proprie esperienze per rendere l'ambiente più sicuro, più tranquillo".

"Quando si rompe il rapporto con l'altro, si rompe anche il rapporto con la vita: se non si custodisce il fratello, non posso custodire la vita, non posso lavorare come esperienza di benedizione", sostiene la Diocesi di Prato

Inizia così la lunga lettera con cui la Diocesi di Prato, retta dal vescovo Giovanni Nerbini, invita i cittadini a riflettere sulla tragica scomparsa di Luana D'Orazio, 22 anni, mamma lavoratrice schiacciata dai rulli di un macchinario nell'azienda tessile dove lavorava a Montemurlo, nel Pratese. (La Repubblica Firenze.it)

Su altre fonti

«Non sono ancora riuscita a dirlo alle bambine» di 7 e 8 anni, ha poi aggiunto Il macchinario in questione, probabilmente interessato da un malfunzionamento, è oggetto di sequestro e di indagine presso la Procura di Busto Arsizio per accertare definitivamente la dinamica dell’incidente. (CheNews.it)

Impegno che voglio tradurre in atti concreti da subito in ogni contesto e sede. (leggo.it)

Si continua a cadere dalle impalcature nei cantieri, i sindacati della Fillea Cgil parlano del 170% in più di vittime solo in questo settore. Eppure quello dei morti sul lavoro è una delle questioni cruciali e irrinunciabili del nostro tempo: il presidente della Repubblica Mattarella non fa che ripeterlo, quasi ossessivamente. (L'Eco di Bergamo)

Andrea Orlando è il fidanzato di Luana D’Orazio, la mamma 22enne morta tra i rulli di una macchina tessile nell’azienda in cui lavorava a Montemurlo, in provincia di Prato. Quando è arrivato in fabbrica col padre di lei per prendere gli effetti personali non se l’è sentita di entrare. (Virgilio Notizie)

La dinamica della tragedia e' al vaglio della procura che condurra' degli accertamenti sul macchinario tessile posto sotto sequestro. Lo dice l'avvocato difensore di Luana Coppini, la titolare dell'azienda tessile in cui è morta Luana D'Orazio, 22 anni, l'operaia risucchiata dall'orditoio e morta sul colpo. (LA NAZIONE)

Giorno dopo giorno aumentano le iniziative a sostegno della famiglia di Luana D'Orazio, la ventiduenne operaia di un'azienda tessile di Oste di Montemurlo risucchiata dal rullo di un orditoio durante il suo turno di lavoro. (Il Manifesto)