Mi vaccino Vengo anch’io? No tu no

La prenotazione sarà scaglionata per fasce di età secondo il calendario: 45-55 anni dal 18 febbraio; 35-44 anni dal 22 febbraio; under 34 anni dal 26 febbraio."

"Dal 18 febbraio sono iniziate le prenotazioni per i docenti e per il corpo scolastico di scuole e università.

La Regione, per quella fascia di categorie, spera di avere l'ok per il vaccino Johnson and Johnson che dovrebbe essere disponibile per quel periodo"

"Da metà marzo, invece, si procederà con la vaccinazione dei detenuti e del personale della polizia penitenziaria, sempre sfruttando l'AstraZeneca. (AgoraVox Italia)

La notizia riportata su altre testate

Se invece si guarda ai vaccini finora somministrati, il rapporto cresce: su 3.497.825 dosi inoculate, gli over 80 che hanno avuto quantomeno la prima dose sono il 7%. uanti sono gli anziani ultraottantenni che vivono a casa propria cui è stato somministrato il vaccino anti Covid? (Il Gazzettino)

Bisogna cambiare la logica attivando siti e medici, bisogna vaccinare un po’ dappertutto e in sicurezza – precisa – e abbiamo bisogno di tutte le risorse disponibili tra luoghi e personale medico «Bisogna assumere personale». (Corriere della Calabria)

Potranno prenotare con la tessera sanitaria dal 18 febbraio gli appartenenti alla fascia di età compresa tra i 55 e i 45 anni. le somministrazioni inizieranno dal giorno 22 febbraio”. (L'agone)

Ha confermato di aver percorso la strada a piedi e di essersi fatta accompagnata solo nel tratto finale", ha raccontato un operatore. Quattro ore dopo, nonna Livia è giunta a destinazione, ma in una struttura sanitaria sbagliata. (Gazzetta del Sud)

La maggioranza, invece, ha trovato inaccessibile il portale della Regione dove dovevano comunicare la lista delle persone da vaccinare. Ma complice il caos che regna nella distribuzione dei vaccini, solo una piccola parte di medici potrà iniziare ad inoculare la prima dose. (LA NAZIONE)

Nella “vetrina virtuale” di uno di questi siti, strutturato in modo simile a una piattaforma di e-commerce, oltre a essere promosse e pubblicizzate svariate tipologie di beni prodotti e/o distribuiti da terzi, tra cui anche molti afferenti al settore sanitario, favorendo dunque l’incontro tra domanda e offerta, erano presentati anche sette asseriti vaccini per il Covid-19 potenzialmente acquistabili anche da utenti connessi dal territorio nazionale. (RIFday)