L’inchiesta della procura di Torino sullo striscione di Forza Nuova tira in ballo anche i leader No Pass

L’inchiesta della procura di Torino sullo striscione di Forza Nuova tira in ballo anche i leader No Pass
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L’inchiesta della procura di Torino sullo striscione di Forza Nuova tira in ballo anche i leader No Pass di Sarah Martinenghi. Nell’inchiesta sono coinvolti i dirigenti di Forza Nuova: Luigi Cortese e Stefano Saja

(La Repubblica)

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Cortese, che figura come coordinatore regionale di Forza Nuova ed esponente di un sindacato di estrema destra, avrebbe negato di essere l'autore dell'iniziativa. L'iniziativa era stata pubblicata su Facebook, sulla pagina di Forza Nuova Torino, ed erano scattate perquisizioni da parte della Digos nella sede locale del partito e a casa degli indagati. (La Repubblica)

Saija, dirigente all’epoca dei fatti di spicco di Forza Nuova Torino, è indagato anche dalla Procura di Roma per istigazione a delinquere per un comunicato del partito pubblicato domenica scorsa. Sempre secondo quanto si apprende, Cortese ha negato di essere l’autore e di avere autorizzato l’iniziativa (Corriere della Sera)

Stefano Saija, dirigente di spicco di Forza Nuova Torino all'epoca dei fatti, è indagato anche dalla Procura di Roma per istigazione a delinquere per un comunicato del partito pubblicato domenica scorsa. (La Stampa)

A Torino l’altra indagine su Forza Nuova per apologia del fascismo: nel 2019 lo striscione che lasciava pochi dubbi, nelle sedi armi e svastiche

Lo striscione era stato posizionato da alcuni militanti del partito di estrema destra il 22 maggio 2019, durante la campagna elettorale per le Europee. Il pubblico ministero Enzo Bucarelli ha infatti chiuso le indagini in merito ad uno striscione che era apparso, nel 2019, sul cavalcavia pedonale di corso Unità d'Italia. (TorinoToday)

Secondo quanto riportato da Ansa, gli indagati sono tre, tra i quali anche il coordinatore regionale Luigi Cortese. Busti di Mussolini, striscioni e simboli fascisti, erano stati gli oggetti sequestrati in larga parte, come raccontato da la Repubblica. (Open)

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