PROBOSCIS, il progetto che si ispira alla proboscide degli elefanti

Lega Nerd SCIENZA E TECNOLOGIA

La proboscide artificiale sarà rivestita da una pelle, anch’essa artificiale, la cui struttura si ispirerà a quella rugosa degli elefanti: sensibile ma resistente alle alte temperature e alla polvere.

La versatilità di questo organo e la sua eccezionale agilità lo rendono unico: grazie alla proboscide gli elefanti possono afferrare oggetti, respirare, mangiare, bere e comunicare con i loro simili. (Lega Nerd)

Ne parlano anche altri media

L'estremità sarà ricca di sensori per garantire un'interazione fine con oggetti piccoli e delicati. I ricercatori studieranno l'anatomia di una proboscide particolare, quella dell'elefante africano di savana (Loxodonta africana), di cui un esemplare è conservato all'Università di Ginevra. (la Repubblica)

Il ruolo della Scuola Sant'Anna. PISA — I ricercatori di 'Proboscis', un progetto finanziato con 3,5 milioni di euro dalla Commissione europea e coordinato dall'Istituto Italiano di Tecnologia di Pontedera, in collaborazione con l'Università di Ginevra,l'Università di Gerusalemme, la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa e l'azienda britannica Photocentric, studieranno la proboscide di un elefante della savana africana, ricostruendola nel dettaglio in 3D, per usarla come modello di creazione di nuove generazioni di robot manipolatori, utili soprattutto in ambito manifatturiero e alimentare, ma anche nella assistenza ad anziani e disabili. (Qui News Pisa)

Non solo perché la proboscide robotica verrà ricoperta da una sorta di pelle artificiale, che intende simulare la pelle rugosa dell'elefante, particolarmente sensibile e resistente a condizioni difficoltose, come le alte temperature. (Sky Tg24 )

La proboscide robotica sarà poi ricoperta da una pelle artificiale ispirata alla pelle rugosa dell'elefante, sensibile e resistente a condizioni ostili quali alte temperature e polvere. (inToscana)

La natura è sempre stata campo di osservazione per giungere a nuove realizzazioni dell'uomo. Niente di strano che anche il naso prensile dell'elefante lo sia stato. (Tiscali.it)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr