Fastly: un singolo cliente ha causato l'irraggiungibilità di migliaia di siti web

Fastly: un singolo cliente ha causato l'irraggiungibilità di migliaia di siti web
IlSoftware.it SCIENZA E TECNOLOGIA

Insieme con Cloudflare e Akamai, Fastly è uno dei servizi più noti che aiutano gli amministratori di siti web a velocizzare il caricamento delle loro pagine.

Tutti i siti web divenuti improvvisamente irraggiungibili avevano qualcosa in comune ovvero si appoggiavano a Fastly.

Martedì scorso si è verificato un problema a livello globale che ha impedito la corretta erogazione dei servizi offerti da migliaia di siti web. (IlSoftware.it)

Se ne è parlato anche su altri media

Martedì un cliente di Fastly, di cui non è stato fatto il nome, modificando le proprie impostazioni di connessione internet ha esposto a quasi tutta la rete di Fastly un bug presente in un aggiornamento software rilasciato a metà maggio Il disservizio è stato dovuto a un solo cliente della compagnia, che avrebbe modificato le proprie configurazioni, facendo accidentalmente saltare mezza internet. (Wired Italia)

per un'ora i siti di governi, aziende, testate giornalistiche, social network e piattaforme di condivisione. Nella giornata di martedì 8 giugno un blackout Internet di proporzioni inedite ha fatto sparire dalla faccia del web centinaia di siti e portali. (Tech Fanpage)

Non sono stati gli hacker, non è stato Anonymous, non è stato l’ex presidente Trump, che pure di molti dei siti colpiti non era amico: si sa che cos’è che l’altro giorno ha buttato giù mezza Internet, ma non si sa chi ha mossa la manina. (Corriere Quotidiano)

Mezzo Internet down per colpa di un singolo utente

La fonte del problema è la rete di distribuzione dei contenuti Fastly (CDN), che ha confermato un’interruzione globale. Proprio come con Cloudflare, che è andato giù l’anno scorso, un errore su Fastly può interessare enormi aree di Internet (ItaliaSmartphoneReview)

Fastly ha poi aggiunto come l’85% della propria rete restituiva errore. Nonostante ci sia voluto solo un minuto per notare il problema, solo dopo 49 minuti sono riusciti a identificare e isolare la causa, riportando online il 95% della propria rete Internet (DR COMMODORE)

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