Armani valuta un partner italiano: «Rimanere indipendenti non è indispensabile»

Armani valuta un partner italiano: «Rimanere indipendenti non è indispensabile»
Corriere della Sera CULTURA E SPETTACOLO

E non vuole neanche seguire la strada di altri gruppi, come Valentino, Versace o Krizia finiti comunque in mani straniere.

«Si può pensare all’unione con un’importante società italiana», dice senza aggiungere altro fare altre aggiunte oltre al fatto che non deve essere necessariamente una società del settore moda.

Armani esprime che la sua idea di lunga data che la società avrebbe dovuto restare indipendente «non è più così strettamente necessaria». (Corriere della Sera)

La notizia riportata su altri giornali

Sull’argomento è stato interpellato anche Remo Ruffini, presidente e CEO di Moncler: “Non so cosa farà il brand Armani in futuro ma lo stile Armani è dentro tutti noi ogni giorno”. Armani ha specificato che i piani non comprenderebbero un player francese ma che potrebbe trattarsi anche di una realtà non necessariamente legata alla moda. (Pambianconews)

Ecco il sogno espresso proprio così, con queste parole, da re Giorgio Armani, 86 anni, un desiderata che ha mandato in fibrillazione il mondo economico e i mercati mondiali. Unica condizione per rinunciare all’indipendenza è che il partner sia italiano, ma non necessariamente - aggiunge - una fashion company (IL GIORNO)

Si contano sulle dita di una mano le interviste che Giorgio Armani rilascia alla stampa. Qui tutti i consigli di Re Giorgio per essere impeccabili senza tempo. Quali sono i 5 pezzi del guardaroba femminile che Giorgio Armani definisce fondamentali? (RagusaNews)

Giorgio Armani, l’idea di un partner italiano per preservare la solidità dell’azienda

In una lunga intervista a Vogue Usa, lo stilista ha spiega che l'idea di continuare come marchio indipendente "non è strettamente necessaria", l’unica condizione è che il socio sia italiano, ma non necessariamente - aggiunge - una fashion company. (La Stampa)

Tuttavia, Armani ha anche sottolineato che l’idea a lungo sostenuta che l’azienda dovrebbe rimanere indipendente non è più “così strettamente necessaria”. I primi a essere tirati in ballo sono stati Remo Ruffini con Moncler e Renzo Rosso con Otb (Finanzaonline.com)

Moda Armani valuta un partner italiano: «Rimanere indipendenti non è indispensabile» di Redazione Economia. Il secondo elemento da sottolineare è che Armani è sempre stato graniticamente convinto della necessità di andare avanti da solo. (Corriere della Sera)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr