Zerocalcare racconta il suo “trauma”: lo sogno almeno una volta a settimana

Zerocalcare racconta il suo “trauma”: lo sogno almeno una volta a settimana
Cinematographe.it - FilmIsNow CULTURA E SPETTACOLO

Strappare lungo i bordi è prodotta da Movimenti Production, Bao Publishing e DogHead Animation Studio con la direzione artistica di Erika De Nicola, Alessio Giurintano, Massimo Montigiani e il character design di Elisa Tulli

Ebbene, di recente, sul canale YouTube ufficiale di Netflix Italia, è stato pubblicato un simpatico video appunto su Strappare lungo i bordi che vede come protagonista Zerocalcare, Giorgio Scorza e Davide Rosio, che sono registi tecnici e produttori dell’intero progetto. (Cinematographe.it - FilmIsNow)

La notizia riportata su altri giornali

In neanche una settimana dal suo lancio, Strappare Lungo i Bordi è già diventato un cult tra gli abbonati Netflix. La serie animata del fumettista Zerocalcare è il titolo più visto sulla piattaforma di streaming italiana. (OptiMagazine)

Ma i centri sociali sono i campioni del mainstream. Molti rilevano una contraddizione Per esempio cosa significhi il fatto che un personaggio emerso dai centri sociali sia finito a fare la star dello streaming. (Il Secolo d'Italia)

Perché, osserva il fumettista, ci hanno insegnato fin da bambini a seguire la linea tratteggiata, a strappare lungo i bordi predefiniti seguendo una strada già stabilita, ma se questo metodo non funziona? (Sololibri.net)

La Turchia contro Zerocalcare: "No all'uso della bandiera curda"

La colonna sonora della serie è composta da Giancane. Un’altra curiosità che forse non sapevi su Strappare Lungo i Bordi riguarda la sua colonna sonora. Strappare Lungo i Bordi, la nuova serie originale Netflix, ha fatto il suo debutto lo scorso 17 novembre ed è già sulla bocca di tutti. (Team World)

Godless : “È così fomentoso che alla fine volevo esse femmina, sapere sparare e vivere alla fine dell’800…“. When They See Us : “È straziante, te fa venì il sangue agli occhi e se non piangete siete aridi serci“. (Pour Femme)

Dopo la polemica sull'accento romanesco "incomprensibile" e "da sottotitolare", adesso la bufera si è spostata sulla bandiera curda attaccata alla porta della stanza di Zero nella serie. La reazione arriva da Ankara (La Repubblica)

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