I piani dei partiti per disarcionare Conte

I piani dei partiti per disarcionare Conte
Lettera43 Lettera43 (Interno)

Lo scopo è quello di liberarsi dell’avversario principale di Matteo Salvini: il presidente del Consiglio, l’avvocato del popolo.

A quel punto, dopo gli inevitabili rifiuti, dovrà tirare le somme.

Solo quel punto si potrà considerare il voto anticipato di un anno.

Se ne è parlato anche su altre testate

Ed è qui che entrerebbe in gioco Draghi, che Matteo Salvini aveva definito “Il meglio alla guida del Paese in questa fase delicata”. Verderami sostiene che “a lungo andare il processo di osmosi politica prefigurerebbe uno scenario de dall’unità nazionale porterebbe al governo di unità nazionale”. (Liberoquotidiano.it)

Draghi, si legge su milanofinanza.it, cancella tutte le regole che hanno guidato il mondo negli ultimi quarant'anni perché bisogna ripartire. Le banche, poi, devono concedere prestiti a costo zero per le imprese che si impegnano a salvare i posti di lavoro. (Italia Oggi)

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