Scandalo Cina, il Fmi rinnova la sua fiducia a Georgieva

Il Sole 24 ORE ESTERI

I punti chiave Il report che fa tremare il Fmi. 2' di lettura. Il Fondo monetario internazionale ha espresso la sua «piena fiducia» alla managing director Kristalina Georgieva, accusata di aver esercitato pressioni sullo staff della Banca Mondiale perché modificasse i business ranking dell’istituto in favore della Cina.

Il Fmi ha dichiarato in una nota che le sue indagini «non hanno dimostrato in maniera conclusiva» che Georgieva, all’epoca numero uno della Banca Mondiale, abbia ricoperto un «ruolo improprio» nella situazione. (Il Sole 24 ORE)

Ne parlano anche altre fonti

Georgieva era direttrice ad interim della Banca Mondiale, che ha guidato come direttrice generale dal 2 gennaio 2017 al 30 settembre 2019. Secondo la Reuters «la Francia e altri governi europei» sarebbero invece orientati a che la direttrice generale del Fondo monetario termini il proprio mandato (Corriere della Sera)

Il board del Fondo monetario internazionale – al termine della tradizionale sessione autunnale a Washington – ha confermato la fiducia al direttore generale Kristalina Georgieva. Dal 2016 al 2019 è stata direttore generale della Banca Mondiale, il braccio operativo del Fmi. (Il Sussidiario.net)

Il board del Fondo monetario spiega però che le informazioni riportate non hanno dimostrato in modo definitivo che Georgieva ha avuto un ruolo nel rapporto ‘Doing Business’ quando era alla Banca Mondiale. (Il Fatto Quotidiano)

Dall’amministrazione americana sono arrivati chiari segnali perché Georgieva si dimetta, dato che la sua credibilità viene considerata perduta. La direttrice generale dell’Fmi, la bulgara Kristalina Georgieva, è accusata di aver favorito in maniera scorretta la Cina nel 2018. (Corriere della Sera)

Fmi, la direttrice generale Georgieva sotto accusa: "Ha favorito la Cina alla Banca Mondiale" di Eugenio Occorsio 29 Settembre 2021 di Eugenio Occorsio. (la Repubblica)

Ma è la sua parola contro una indagine indipendente di uno studio legale, WilmerHale, che ha ricostruito tutte le manipolazioni durante la gestione Georgieva della Banca mondiale. Una interferenza indebita e ingiustificabile, negli interessi probabilmente degli Stati Uniti e delle loro imprese che operano in Cile. (Domani)

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