Cashback e tassazione rimborsi in dichiarazione: le novità dall’Agenzia delle Entrate

Notizieora.it ECONOMIA

Secondo i tecnici dell’ente, in alcuni frangenti il rimborso dovrà essere riportato all’interno della dichiarazione dei redditi.

I programmi di cashback sono al centro di un nuovo intervento interpretativo da parte dell’Agenzia delle Entrate.

Quando il cashback rappresenta un incentivo alle vendite attraverso la restituzione di una parte della somma spesa non è assoggettabile a tassazione.

Sui programmi di cashback arrivano importanti aggiornamenti da parte dell’Agenzia delle Entrate. (Notizieora.it)

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Non sempre è esente il rimborso cashback riconosciuto agli utenti. Cashback da indicare in dichiarazione dei redditi e sottoposto a tassazione se il rimborso è riconosciuto con finalità promozionale. (Money.it)

Ciò premesso, l’istante chiede all’Agenzia delle entrate quale sia il corretto trattamento tributario, ai fini delle imposte sui redditi, degli importi corrisposti a titolo di Cashback. La società istante, in conclusione, non dovrà operare nessuna ritenuta sulle somme corrisposte ai clienti (InvestireOggi.it)

Inoltre, il diritto dell'utente alla corresponsione del Cashback sorge quando gli importi da rimborsare raggiungono cumulativamente una soglia minima e da tale momento l'utente ha la facoltà di richiedere alla Società il parziale o totale rimborso delle somme maturate. (Ipsoa)

Agenzia delle Entrate - Risposta all’interpello numero 338 del 12 maggio 2021 Importi corrisposti a titolo di Cashback - trattamento tributario. Secondo l’interpretazione dell’Agenzia delle Entrate tali rimborsi non devono essere tassati in quanto sono ritenuti un incentivo alle vendite di siti di e-commerce, che permette all’acquirente di recuperare una parte dell’importo speso (Informazione Fiscale)

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