Reddito di cittadinanza, premio a chi lavora ma sussidio ridotto a 18 mesi

Reddito di cittadinanza, premio a chi lavora ma sussidio ridotto a 18 mesi
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Il Messaggero INTERNO

Oggi un beneficiario che sottoscrive il patto per il lavoro è chiamato ad accettare nei primi diciotto mesi almeno un’offerta di lavoro congrua su tre

Inoltre dopo diciotto mesi di sussidio gli occupabili espulsi dal Reddito di cittadinanza potranno contare comunque su un maggiore livello di formazione, raggiunto con l’aiuto dei centri per l’impiego.

I non occupabili continueranno a ricevere il caro vecchio Reddito di cittadinanza, mentre chi è tenuto a sottoscrivere un patto per il lavoro prenderà un sussidio su misura. (Il Messaggero)

Ne parlano anche altri media

Le due persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Livorno per il reato di indebita percezione del Reddito di cittadinanza e segnalati all’Inps per la sanzione amministrativa di revoca/decadenza del beneficio nonché per il recupero delle somme ricevute (Qui News Cecina)

Stampa. Il Reddito di cittadinanza potrebbe cambiare regole. Non è escluso che si possa rivedere il rinnovo ai cosiddetti occupabili dopo i primi diciotto mesi di Reddito di cittadinanza (Salernonotizie.it)

La Guardia di Finanza di Cecina (Livorno) ha scoperto, in collaborazione con l’Inps, che un 37enne del posto non ha dichiarato né le vincite da giochi online per oltre 640.000 euro conseguite in tre anni, né 22.500 euro ricavati dalla vendita della porzione di un appartamento ricevuta in eredità ma, nonostante ciò, ha percepito il reddito di cittadinanza per un importo di 5.690 euro tra il 2019 e il 2020. (Gazzetta del Sud)

Guerra Ai "furbetti" Del Reddito Di Cittadinanza: Scattano Altre Otto Denunce

L’INPS non rinnoverà più l’assegnazione del reddito dopo i primi diciotto mesi per chi è “occupabile”. Reddito di cittadinanza, il Governo Draghi valuta limite di 18 anni. Secondo quanto riporta il Mattino, tra le ipotesi al vaglio dell’attuale Esecutivo c’è una rimodulazione dei criteri di assegnazione e durata del reddito di cittadinanza. (Teleclubitalia.it)

Sono trentotto le persone con pendenze penali, indagate – su disposizione del capo della Procura Mario Spagnuolo – dai carabinieri della Compagnia cittadina diretti dal capitano Giuseppe Merola, per indebita percezione del reddito di cittadinanza. (Gazzetta del Sud - Edizione Cosenza)

A questi si aggiunge una 37enne, risultata moglie e convivente di un uomo attualmente detenuto in carcere, condizione non comunicata che avrebbe fatto decadere il beneficio per la donna. Altre otto denunce si aggiungono a quelle scattate nei giorni scorsi nei confronti di illeciti percettori del beneficio erogato dall’Inps, poiché privi di tutti i requisiti. (Corriere Salentino)

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