Ancora cassa integrazione a Mirafiori, stop alla produzione del Maserati Levante

ClubAlfa.it ECONOMIA

Si attendono annunci per il futuro. Il futuro del polo torinese dovrebbe essere “garantito” dalle rassicurazioni di Stellantis.

A completare il quadro delle attività delle prossime settimane, c’è la cassa integrazione per 943 dipendenti impegnati sulla linea del Maserati Levante.

Il presente degli stabilimenti torinesi è ancora caratterizzato da un costante ricorso alla cassa integrazione.

La direzione dello stabilimento di Mirafiori, alcune settimane fa, aveva comunicato la riduzione della produzione giornaliera del Levante, passato da 72 a 54 unità prodotte per turno. (ClubAlfa.it)

Ne parlano anche altre fonti

"La piena occupazione - commentano Edi Lazzi, segretario generale della Fiom di Torino e Ugo Bolognesi responsabile della Fiom di Mirafiori - sembra un miraggio. Saranno interessati dall'1 al 13 marzo i 943 dipendenti della linea del suv Maserati Levante: la cassa servirà anche per adeguare la linea ai futuri modelli Grancabrio e Granturismo. (La Repubblica)

Le due sportive del Tridente sono uscite dalle linee produttive dello stabilimento di Modena un paio di anni fa per far spazio alla nuova Maserati MC20. Ricordiamo, infatti, che il piano industriale di Maserati annunciato nel 2019 prevede il debutto della nuova GranTurismo nel corso del 2021 e il debutto della nuova GranCabrio del corso del 2022. (ClubAlfa.it)

«La piena occupazione - commentano Edi Lazzi, segretario generale della Fiom di Torino e Ugo Bolognesi responsabile della Fiom di Mirafiori - sembra un miraggio. Torna la cassa integrazione alle Carrozzerie di Mirafiori. (La Stampa)

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