Green Pass, Marrone: «Per i privati è un onere giusto ma non privo di difficoltà»

Green Pass, Marrone: «Per i privati è un onere giusto ma non privo di difficoltà»
ROMA on line INTERNO

Il prossimo 15 ottobre entrerà in vigore dell'obbligo del green pass in tutti i luoghi di lavoro e di conseguenza, arrivano i Dpcm che integrano il decreto che ha introdotto l'obbligatorietà e definiscono le regole con le quali milioni di italiani dovranno convivere.

«Sono un sostenitore del Green Pass dal primo momento, ritengo sia l’unica valida misura di tutela per i lavoratori.

«Noi di GSN abbiamo fornito ai nostri operatori tutto il supporto necessario affinché aderissero alla campagna vaccinale e che lavorassero sempre e comunque in sicurezza - aggiunge Marrone - D’altronde, si tratta di una questione di pubblica sicurezza e non solo di lavoro»

«Il pass diventa obbligatorio per tutti i dipendenti pubblici e anche per imprese come quelle multiservizi. (ROMA on line)

Ne parlano anche altre fonti

Temiamo che non solo Venerdì ci sarà il disagio ma potrebbe durare molto tempo” “Domani potrebbe essere un ‘venerdì nero’ – ha commentato Andrea Forneris della segreteria Faisa Cisal di Torino – il pericolo è che potrebbero saltare molti turni con inevitabili disagi per l’utenza. (La Gazzetta Torinese)

green pass) quale condizione per l’accesso al luogo di lavoro e, conseguentemente, per lo svolgimento della prestazione lavorativa. OBBLIGO ESIBIZIONE GREEN PASS SOGGETTI ESTERNI – L’obbligo del green pass, è esteso anche ad ogni soggetto che accede alla struttura per lo svolgimento di qualsiasi attività diversa dalla fruizione dei servizi erogati dall’amministrazione. (Città di Trani)

Continua a leggere. Come può essere svolto l’accertamento del possesso del green pass? Gli utenti dei servizi hanno l’obbligo di green pass? (Yahoo Finanza)

Ilcomizio.it - Green pass obbligatorio, salta il limite delle 48 ore di anticipo per la verifica. I datori di lavoro potranno chiederlo quando vogliono in base alle esigenze

Oggi si sa che da questo versante sale una forte protesta, anche perché tanti autisti (in particolare provenienti dai paesi dell’Est) sono vaccinati con vaccini non riconosciuti in Italia. In queste ore, prima di tutto per ragioni di privacy, non è possibile evidenziare le percentuali dei dipendenti che non si presenteranno al lavoro. (Tiburno.tv)

Le situazioni più problematiche sono quelle che interessano i porti e il trasporto su gomma, dove viaggia il 90% delle merci che circolano in Italia. Sulle chat dei no pass sono annunciate centinaia di manifestazione, un pò ovunque, compresa piazza santi Apostoli a Roma a due passi dai palazzi del potere (http://gazzettadalba.it/)

I datori di lavoro, sia pubblici sia privati, potranno chiedere in anticipo la verifica del green pass in base alle esigenze organizzative - ad esempio per le attività su turni: salta dal testo finale del Dpcm con le linee guida sulle verifiche del green pass sul lavoro, pubblicato sul sito di Palazzo Chigi, la previsione del limite di 48 ore di anticipo entro cui chiedere la verifica del certificato (https://www.ilcomizio.it/)

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