Scambia falso zafferano per aglio, muore avvelenato

Scambia falso zafferano per aglio, muore avvelenato
La Nuova Sardegna INTERNO

Secondo una ricostruzione della vicenda, la scorsa settimana l'uomo aveva fatto una passeggiata nei prati attorno a casa per raccogliere dell'aglio da impiegare come condimento.

Il ritardo forse gli è stato fatale, perché quando è giunto in Pronto soccorso non è stato possibile il trasferimento al Centro anti-veleni considerate le condizioni generali già compromesse

Inavvertitamente, però, ha raccolto anche il "colchino d'autunno", specie all'apparenza simile all'aglio ma, a differenza di questo, molto velenosa. (La Nuova Sardegna)

Ne parlano anche altri giornali

Il ritardo forse gli è stato fatale, perché quando è giunto in Pronto soccorso non è stato possibile il trasferimento al Centro anti-veleni considerate le condizioni generali già compromesse (Gazzetta di Parma)

Le foglie della pianta commestibile profumano inoltre di aglio, mentre quelle tossiche sono praticamente inodori. Anche il latte proveniente da pecore o capre che abbiano mangiato questa pianta, diviene tossico anche se tali animali sono resistenti alle sostanze tossiche del colchico» (Il Messaggero Veneto)

Oltre al figlio e alla compagna, Valerio Pinzana, lascia l’anziano padre, il fratello Diego e la sorella Mariagrazia oltre a quattro nipoti Valerio Pinzana aveva trovato comunque la forza di andare avanti, crescendo amorevolmente il figlio Marco, oggi 32enne, imprenditore, e riscoprendo l’amore con Marina. (Il Messaggero Veneto)

Fa il pesto per la pasta con il fiore raccolto in montagna, Valerio muore avvelenato a 62 anni

L’uomo è stato ricoverato prima l'ospedale di Spilimbergo dove si è aggravato per poi perdere la vita, questa mattina, al reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Pordenone. Tecnico della Snam Rete Gas, Pinzana lascia il padre, due fratelli e un figlio (Telefriuli)

Il decesso è avvenuto all’ospedale di Pordenone dove era ricoverato da alcuni giorni. Dopo averlo ingerito, l’uomo ha avvertito dolori tremendi, ma non ha chiesto immediatamente aiuto, essendo reduce del Covid e pensando che potesse essere un effetto collaterale tardivo (ilfriuliveneziagiulia.it)

Un errore che si è trasformato in tragedia e ha colpito la piccola comunità di Travesio, in provincia di Pordenone, dove è morto il 62enne ex bidello Valerio Pinzana. Valerio Pinzana, molto conosciuto anche per il suo passato da bidello nelle scuole, aveva raccolto questo fiore per errore, non sapeva che fosse molto velenoso e lo ha usato per fare il pesto con cui ha poi condito la pastasciutta. (ilgazzettino.it)

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