Il Covid in Italia ha colpito (quasi) solo dieci regioni su venti

Il Covid in Italia ha colpito (quasi) solo dieci regioni su venti
Fanpage.it INTERNO

Dunque, non è errato dire che la pandemia abbia colpito quasi solo la metà delle regioni italiane.

L'85% degli oltre due milioni di casi di Coronavirus registrati in Italia dall'inizio dell'emergenza sanitaria sono concentrati in 10 regioni su 20.

Gli esperti dell'Iss hanno sottolineato come il numero dei casi indicati è riferito al tasso di incidenza cumulativa per 100.000 abitanti

Si tratta di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Campania, Piemonte, Lazio, Sicilia, Toscana, Puglia e Liguria. (Fanpage.it)

Ne parlano anche altre testate

Un'altra ipotesi è quella del modello Natale: nei feriali tutta l’Italia in arancione e fine settimana in rosso lockdown Lazio e Lombardia restano gialle, tre Regioni passano in arancione. (Leggo.it)

Il progetto prevederebbe di istituire in tutta Italia una zona arancione rafforzata, detta “arancione scuro”, per qualche settimana allo scopo di arrestare l’avanzata delle varianti del Covid-19. Ho l'impressione che non l'arrivo delle varianti vada fatta una valutazione diversa. (triestecafe.it)

Secondo binario: rivisitazione del sistema di vigilanza, del monitoraggio del virus che passa dall'Rt e da altri 21 indicatori. Ma se dovesse passare la linea delle tre settimane in fascia arancione in automatico, questo correttivo del sistema che tenga conto della maggiore velocità della variante inglese sarebbe meno urgente (CalcioNapoli24)

I dati dell’ultimo bollettino: 14.931 nuovi contagi e 251 vittime

Significa che i casi raddoppiano ogni 10 giorni e che la variante deve essere arrivata negli Stati Uniti già alla fine di novembre. In California, nonostante le restrizioni più rigorose per contrastare la pandemia, non è andata molto meglio: 195 casi accertati di variante inglese. (Il Messaggero)

Continuano a calare i ricoverati nei reparti ordinari: sono 102 in meno rispetto a ieri. Un numero, quello dei test analizzati, tra i più alti da inizio pandemia. (LaPresse)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr