Stop ai negoziati col Tesoro. Salta la vendita di Mps. Parte la caccia a 2,5 miliardi

ilGiornale.it ECONOMIA

Troppo per Palazzo Chigi che, in assenza di una soluzione di compromesso, ha quindi deciso di passare oltre.

Unicredit e il Tesoro ufficializzano il divorzio su Monte Paschi a ridosso dell'apertura di una nuova settimana borsistica.

Non manca chi, infine, tra i broker ha ipotizzato persino un matrimonio di interesse con Mediobanca da cui piazza Gae Aulenti è uscita due anni fa

E, terminata la due diligence, il conto finale per lo Stato pare si fosse assestato a non meno sette miliardi di euro. (ilGiornale.it)

La notizia riportata su altre testate

Fra i principali attori di un possibile consolidamento ci sono anche Bper e Credit Agricole. Dopo il fallimento delle nozze fra Unicredit e Mps, la banca milanese ha subito smentito un'interesse per quella senese e ha negato che ci siano stati colloqui con il Mef. (AGI - Agenzia Italia)

Unicredit si chiama fuori, si riparla di nazionalizzazione Dopo tre mesi di trattative è arrivato lo stop. Tutti i partiti vogliono tempo per definire l'annosa e costosissima vicenda del Monte dei Paschi di Siena. (Rai News)

Per Unicredit il futuro è affidato al nuovo piano industriale che verrà presentato al mercato entro primi di dicembre, fondato sulla digitalizzazione del gruppo. Per ora quindi Unicredit riprende la navigazione ordinaria rinviando mosse strategiche al 2022. (ilmessaggero.it)

Lasciando allo Stato i 2.500 dipendenti della direzione generale, più quelli del Consorzio operativo, del centro servizi, di Mps Capital services, di leasing & factoring e dei 300 sportelli del centrosud. (La Nazione)

E’ salutato con entusiasmo dalla Lega il mancato accordo per il passaggio di Monte dei Paschi di Siena ad Unicredit. – La svendita di Monte dei Paschi a Unicredit è saltata. (RadioSienaTv)

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