Frida Bollani: “Sono ipovedente ma considero la mia malattia un dono

Frida Bollani: “Sono ipovedente ma considero la mia malattia un dono
Il Fatto Quotidiano CULTURA E SPETTACOLO

Mia mamma (Petra Magoni) fa la cantante e sono salita sul palco la prima volta quando ancora ero in pancia.

La fortuna di non vedere, o vedere pochissimo, mi ha permesso insomma di sviluppare e tenere allenato l’udito.

Proprio per questo la natura mi ha dato tante altre cose, come la capacità di ascoltare in modo diverso rispetto agli altri e l’orecchio assoluto.

“Sono ipovedente ma lo considero un dono, anzi. (Il Fatto Quotidiano)

Su altri media

Ho unito il suo talento a quello di mio papà e sfrutto, insieme, i loro due strumenti: piano e voce. Frequenta il liceo musicale di Pisa: «Canto e suono il pianoforte, più o meno da quando ho due anni. (Corriere della Sera)

Questo video contiene contributi www.raiplay.it Così Stefano Bollani, conduttore della trasmissione 'Via dei Matti numero 0' su Rai3, ha presentato la sua talentuosa figlia Frida, che si è esibita in diretta. (Corriere della Sera)

’è parecchio Polesine nelle origini di Stefano Bollani, uno dei più grandi pianisti italiani. In Polesine è tornato poi da protagonista per tre. (ilgazzettino.it)

Il pianista Stefano Bollani a Costa di Rovigo, il paese dei suoi nonni materni

Pink: "Il Covid esperienza terrificante"/ "Combattere con mio figlio di 4 anni.". Frida Bollani Magoni: la figlia di Stefano Bollani ha incantato Rai 2. Frida Bollani Magoni, che frequenta il liceo musicale di Pisa, è stata spesso ospite dei concerti dei suoi genitori: “L’insegnamento più importante che mi hanno dato è stato farmi conoscere e apprezzare qualunque tipo di musica”, ha raccontato al Corriere della Sera. (Il Sussidiario.net)

Avete anche eluso la deriva del pettegolezzo, la sua presenza è stata molto franca Cenni: Cerchiamo di non avere mai aspettative, anche nella vita, perché il più delle volte finiscono per deluderti. (Tv Fanpage)

’è parecchio Polesine nelle origini di Stefano Bollani, uno dei più grandi pianisti italiani. In Polesine è tornato poi da protagonista per tre. (ilgazzettino.it)

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