Lazzerini (Ita): “Il tedesco mi piace”

La Sentinella del Canavese ECONOMIA

«Mi sembra che il mercato abbia dimostrato che nessuno era d’accordo su quel valore, visto che nessuno ha risposto alla gara»

Ha risposto con una battuta (ma probabilmente significativa) l'amministratore delegato di Ita, Fabio Lazzerini, a chi ieri gli chiedeva, a margine di un convegno sul trasporto aereo a Milano, se non fosse il caso di imparare il tedesco, essendo Lufthansa il candidato più credibile a un’alleanza strategica. (La Sentinella del Canavese)

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La situazione è paradossale perché oggi Ita comincia a comunicare il suo decollo con uno spot, che però «non è ancora targato con un brand». «Mi sembra che il mercato abbia dimostrato che nessuno era d’accordo su quel valore, visto che nessuno ha risposto alla gara» (La Nuova Venezia)

Alleanza stabile entro giugno per la ripresa del traffico con l'inizio dell'estate. Riguardo la gara per il brand, l'ad conferma il disaccordo di Ita sul valore iniziale dell'asta fissato a 290 milioni. (Sputnik Italia)

"Linate strategica, per Malpensa possibile base i cargo". Lazzerini ha parlato anche del ruolo dei principali aeroporti italiani per la compagnia. Per individuare un partner strategico "iniziamo il processo con l'advisor esterno in modalità tipica internazionale di M&A a partire dal 16 ottobre". (la Repubblica)

Italia Trasporto Aereo è pronta al decollo, il 15 ottobre, ma quale saranno la sua livrea sugli aerei e il suo nome ufficiale — se Ita o Alitalia — lo si scoprirà proprio quel giorno. «Ci saranno delle alleanze temporanee — prosegue Lazzerini —, le annunceremo il giorno del decollo, stiamo firmando anche gli accordi di codeshare. (Notizie - MSN Italia)

«Ci saranno delle alleanze temporanee — prosegue Lazzerini —, le annunceremo il giorno del decollo, stiamo firmando anche gli accordi di codeshare. «Linate è un investimento — risponde Lazzerini alla domanda del Corriere —, perché se perdi gli slot lì non li riprendi più (Corriere della Sera)

Riguardo alla gara per il brand, Lazzerini ha ribadito il disaccordo di Ita sul “valore d’asta” iniziale di 290 milioni Lo ha detto l’ad, Fabio Lazzerini precisando che “l’alleanza vorremo chiuderla per poter avere a giugno dell’anno prossimo una collaborazione abbastanza forte. (Corriere Quotidiano)

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