L'onda Verde è ripartita - Ticinonline

L'onda Verde è ripartita - Ticinonline
Ticinonline Ticinonline (Esteri)

e elezioni dei sindaci in Francia hanno visto la conferma della prevista ondata ecologista in diverse grandi città - diventano "verdi", fra le altre, Lione e Marsiglia - e la grande sconfitta del partito presidenziale, La République en Marche.

Su altre testate

Come al primo turno, l'astensione l'ha ha fatta da padrone: era del 55,7% a marzo, è stimata oggi al 59%. Philippe è il nuovo sindaco di Le Havre. Condividi. L'affluenza a picco per il secondo turno in Francia (Rai News)

Un'onda verde che ha travolto figure storiche dell'establishment politico come Jean-Claude Gaudin, sindaco di Marsiglia per 25 anni, e come Gerard Colomb, che a Lione appoggiava la candidatura dell'ex ginnasta Yann Cucherat. (Euronews Italiano)

Yannick Jadot, leader di Eelv (Europe Ecologie Les Verts), è stato chiaro: «Nessuno di noi entrerà al governo». E Macron non si fa pregare per far capire che gli ultimi due anni del mandato saranno all’insegna dell’ecologia, e arriva ad annunciare un referendum per inserire i principi ambientali nella Costituzione. (Corriere del Ticino)

Registrati. Accedi tramite la tua email: Per favore, correggere i seguenti errori di input: dummy Email * Password * Ricordami Entra Non ricordi la tua login e/o la password? recuperali. (Il Manifesto)

Unico vincitore in seno alla maggioranza, Edouard Philippe, considerato l’alter ego di Macron e probabilmente presto sostituito al vertice del governo. Le elezioni dei sindaci in Francia hanno visto la conferma della prevista ondata ecologista in diverse grandi città - diventano ‘Verdi’, fra le altre, Lione e Marsiglia - e la grande sconfitta del partito presidenziale, La République en Marche. (Corriere del Ticino)

Al primo turno Aliot è arrivato nettamente in testa, con il 35,66% dei consensi, seguito a distanza dal sindaco uscente, Jean-Marc Pujol, dei Repubblicani. Questa volta, però, pur essendo arrivata in testa al primo turno, è tallonata dal candidato ecologista Stéphane Baly, a tal punto da essersi alleata con la destra, gli “odiati” Repubblicani. (La Stampa)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr
Commenti