Così il Fisco aggira la privacy dei cittadini per scoprire gli evasori

Così il Fisco aggira la privacy dei cittadini per scoprire gli evasori
Money.it ECONOMIA

L’interesse pubblico come lasciapassare indiscriminato. La PA e le sue partecipate avranno un accesso agevolato ai dati personali dei cittadini qualora sia riconosciuta la finalità del pubblico interesse rispetto a quella del corretto trattamento dei dati stessi.

Le attività di verifica operate dell’ente potrebbero in alcuni casi non dover passare più al vaglio stringente del Garante della Privacy. (Money.it)

Se ne è parlato anche su altri giornali

Ma per molti esperti di Privacy le nuove disposizioni rischiano di dare spazio ad abusi nella pubblica amministrazione, a discapito della privacy cittadino, mediante una riforma sistemica della privacy emanata tramite decreto. (Open)

D’altra parte, secondo Repubblica, al Garante sono comunque consapevoli che la riforma sia prerogativa del governo e del Parlamento SCUOLA/ Pnrr, 6 riforme, 17 mld: solo l’autonomia può spenderli bene. (Il Sussidiario.net)

Se il parere non perviene in quel periodo di tempo, si potrà procedere lo stesso. Fisco, dall'Agenzia delle Entrate partono 340mila controlli per la lotta all'evasione (Sky Tg24 )

Evasione fiscale: dall’anonimetro all’anagrafe dei conti correnti, Governo affila le armi

La nuova normativa è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale 241 dell’8 ottobre 2021. E’ consentito il trattamento dei dati personali da parte di un’amministrazione pubblica serve per adempiere al pubblico interesse. (Tiburno.tv)

Vertiginoso aumento dei controlli fiscali per combattere l’evasione. Gli strumenti utilizzati per i controlli fiscali, l’anonimometro. Il Decreto Capienze accenna agli strumenti che il Fisco utilizzerà per effettuare le dovute verifiche nella lotta all’evasione fiscale, al riciclaggio e al finanziamento di atti terroristici. (ContoCorrenteOnline.it)

Ridurre l‘evasione fiscale resta in cima all’agenda del Governo Draghi, che vuole dare un’accelerazione alle misure in atto per scovare i furbetti già dai primi mesi del 2022. Fattura elettronica. Infine, c’è poi la fattura elettronica, introdotta per alcuni settori a partire dal primo luglio 2018 e poi, in forma generalizzata, dal primo gennaio 2019. (Wall Street Italia)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr