Prelievi, batoste e controlli: la "bomba" sui contanti Il Giornale

Prelievi, batoste e controlli: la bomba sui contanti Il Giornale
Notizie - MSN Italia ECONOMIA

Questo accade, soprattutto, quando l’ammontare complessivo dei versamenti supera, di molto, la giacenza media del proprietario di conto bancario o postale.

Il contactless, infine, nel corso del 2020 è salito del 29% in termini di valore transato, raggiungendo 81,5 miliardi di euro.

Come ci siamo recentemente occupati con questo articolo, il Fisco scopre chi effettua pagamenti in contanti oltre i limiti con i movimenti bancari. (Notizie - MSN Italia)

Se ne è parlato anche su altri media

L'uomo ha subito confessato di avere preso il bancomat alla vittima con la scusa di aiutarla nelle operazioni in cassa Atm e dopo aver visto il codice segreto gli sfilava il bancomat. (Primocanale)

Le possibili cause che portano a L'articolo proviene da Consumatore.com. (Zazoom Blog)

Altroconsumo ha denunciato che il nuovo sistema potrebbe penalizzare le banche piccole e on line oltre a danneggiare - per mancanza di trasparenza e incremento dei costi - i clienti Bancomat Spa, la società che gestisce da 30 anni i circuiti di prelievo in Italia e che ha nel capitale i maggiori istituti del Belpaese ha presentato un nuovo progetto. (Liberoquotidiano.it)

Bancomat, arriva la tassa sul prelievo: ecco come funziona • Imola Oggi

Questo accade, soprattutto, quando l’ammontare complessivo dei versamenti supera, di molto, la giacenza media del proprietario di conto bancario o postale. A tal proposito, è importante conoscere come versare contanti in banca senza il rischio di segnalazione e quali sono le cifre massime consentite da versare sul conto corrente dei propri figli senza destare sospetti (ilGiornale.it)

(Di sabato 1 maggio 2021) Gli Istituti di credito, sostenuti dalle politiche finanziarie dell’Unione Europea, spingono verso la riduzione del contante: Ing chiude i suoi ATM e casse automatiche. Ultime Notizie dalla rete : Prelievi batoste. (Zazoom Blog)

Una guerra che potrebbe portare a un incremento delle commissioni che paghiamo per ritirare soldi presso gli Atm. In questo caso l’istituto definito “issuer”, quello che ha emesso la carta, versa una commissione non superiore allo 0,50% all’istituto proprietario dello sportello. (Imola Oggi)

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