Luca Attanasio, ambasciatore ucciso in Congo: l’agguato in strada, volevano rapire gli «uomini bianchi»

Luca Attanasio, ambasciatore ucciso in Congo: l’agguato in strada, volevano rapire gli «uomini bianchi»
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Corriere della Sera INTERNO

L’ambasciatore Attanasio, 43 anni, brianzolo di Limbiate, moglie e tre bambine, è colpito all’addome e perde molto sangue.

L’ambasciatore Attanasio, Rocco Leone e il carabiniere Iacovacci vengono fatti scendere: sono loro l’obbiettivo, i bianchi.

E questo nonostante in quell’area, chiamata «le Tre Antenne», tre anni fa siano stati rapiti due turisti inglesi

Due autisti, due bodyguard congolesi, sette persone in tutto: un piccolo e discreto convoglio, solo i distintivi Onu sulle portiere. (Corriere della Sera)

Se ne è parlato anche su altre testate

Alla cerimonia arrivò con qualche minuto di anticipo, mi aspettò dinanzi alla chiesa con la moglie Zakia. Ma l’ultimo messaggio su whazap mi pietrificò: “Questo sarà un anno difficilissimo per il Congo, incrociamo le dite e preghiamo” (La Repubblica)

Oggi sono in programma al Policlinico Gemelli di Roma le autopsie sui corpi di Attanasio e Iacovacci, disposte dalla Procura di Roma che sta indagando sull’attentato. La salma dell’ambasciatore italiano in Congo, Luca Attanasio, di Limbiate, insieme a quella del carabiniere Vittorio Iacovacci, di Sonnino (Latina), morti nell’agguato di lunedì mattina, sono rientrate ieri sera in Italia. (Il Notiziario)

Arrivati in Italia i feretri di Attanasio e del carabiniere Iacovacci

Ad attenderli, il presidente del Consiglio Mario Draghi, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e il ministro della Difesa Lorenzo Guerini (Corriere del Ticino)

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