Montalcino, fuoco alla paglia per proteggere le vigne dalle gelate – L'Arno.it

Montalcino, fuoco alla paglia per proteggere le vigne dalle gelate – L'Arno.it
il Giornale INTERNO

Nel frattempo, già nella giornata di ieri Confagricoltura Toscana aveva segnalato gli ingenti danni provocati dalle recenti gelate notturne

Abbiamo fatto questa scelta perché la paglia non genera fuoco ma un fumo che rimane basso come altezza e permette così di riscaldare l’aria.

La scorsa notte, infatti, alcuni produttori di uno dei brand più famosi e rinomati, il Brunello di Montalcino, sono stati costretti ad appiccare il fuoco a rotoli di paglia per riscaldare le viti durante la gelida notte. (il Giornale)

Ne parlano anche altri giornali

Nel complesso, il primo trimestre 2021 ha chiuso con un incremento del 37% sul 2020 - sottolinea il Consorzio del Brunello di Montalcino - ed a +23% sulla media degli ultimi 10 anni. (WineNews)

Piedmont and Tuscany dominate, without great surprises, with their standard bearers, Barolo and Brunello, as well as Barbaresco and Chianti Classico, and there were also wines from Abruzzo, Sicily - especially on the slopes of Etna - Veneto, Friuli and Lombardy (WineNews)

Sempre lungo la costa Toscana a Capalbio, per la prima volta, c’è stato fuoco riscaldante nelle vigne di Monteverro. Molti agricoltori fiorentini, prevedendo questa situazione, hanno trascorso la notte incendiando balle di fieno e legname per provare ad alzare le temperature nei vigneti (Corriere Fiorentino)

Gianni Morandi, un calice di Brunello per ripartire dopo il ricovero

Molti vignaioli di Montalcino sono passati all'azione con un piano comune: riscaldare l'aria bruciando grandi rotoli di paglia posizionati nei vigneti. Inoltre la paglia brucia lentamente e abbiamo deciso di bagnarla sopra in modo da produrre più fumo con un fuoco più lento (LA NAZIONE)

E per festeggiare ha stappato una bottiglia di Brunello di Montalcino. Il vino si chiama Pianrosso, dell’annata 2016, la penultima in commercio. (Corriere della Sera)

Facebook Twitter Pinterest Linkedin Tumblr